Ai musicisti di “Icarus vs Muzak” affidata l’esecuzione di “Gold”

Composizione di Riccardo Nova per la coreografia del catalano Roberto Olivan. Lo spettacolo al prestigioso Mercat de les flors-Casa de la dansa di Barcellona

REGGIO EMILIA. Icarus vs Muzak, l’ensemble di giovani musicisti fondato da Icarus Ensemble, sarà presente al Mercat de les flors-Casa de la Dansa di Barcellona per eseguire “Gold”, balletto su musiche di Riccardo Nova composte per l’occasione con la coreografia del catalano Roberto Olivan. Sono previste quattro repliche, la prima per le scuole il 30 marzo al mattino, poi dall’1 al 3 aprile le recite serali nella stagione di danza principale. Si tratta di una co-produzione Icarus Ensemble/Ropa che vede i giovani esecutori di Icarus vs Muzak presenti sul palco e integrati nella performance: Giorgio Genta alla chitarra elettrica, Marco Lazzaretti, Francesco Pedrazzini e Matteo Rovatti alle percussioni, Simone Copellini alla regia del suono.

È la prima produzione internazionale dell’anno per l’ensemble cui seguiranno le presenze in Messico al Festival Cervantino di Guanajuato e al Foro Manuel Enriquez di Musica Nueva di Città del Messico a ottobre e a Vilnius in Lituania al Gaida Gestival a novembre.


Gold è una nuova partitura di Riccardo Nova, compositore milanese molto attivo a livello internazionale, che ha sviluppato una poetica personale influenzata dalla tradizione karnatika indiana, quella di Bangalore in particolare, dove periodicamente va per lavorare con musicisti locali e dove parte dell’elettronica impiegata nel balletto è stata registrata. Nova ha già lavorato per il balletto: sue le musiche di “MA”, performance del coreografo Akram Khan che è stata replicata oltre 200 volte dalla prima del 2004. La partitura è edita da Casa Ricordi ed è dedicata al giovane ensemble.

Uno dei produttori dello spettacolo è Icarus Ensemble, storico gruppo attivo dal 1994 su quattro continenti, che ha sempre curato i rapporti internazionali, collaborando attivamente con gruppi stranieri privilegiando in particolare la multidisciplinarietà. Grazie a una regolare presenza nelle stagioni de I Teatri ha potuto esplorare diversi linguaggi, da quelli installativi (Boltansky) a quelli rivolti alle nuove tecnologie multimediali, anche interattive.

L’incontro con la danza avviene con una delle compagnie più originali del panorama spagnolo. Roberto Olivan è stato ballerino nella compagnia Rosas di Bruxelles diretta da Anne Teresa De Keersmaeker ma ha collaborato anche con altri importanti coreografi come Robert Wilson, Tom Jansen e Josse de Pauw. Ropa nasce a Bruxelles nel 2001 ma attualmente risiede in Catalogna dove organizza il festival Deltebre Dansa, evento internazionale che coinvolge i principali coreografi dal 2004. La poetica di Olivan è molto originale, incorporando elementi teatrali, circensi e di altre discipline artistiche.

La sede degli spettacoli è il Mercat de les Flors, che attualmente è considerato un centro di riferimento per la ricerca, la produzione, la creazione e la diffusione della danza e delle arti del movimento. L’edificio è lo storico Palacio de la Agricultura, costruito per l’Esposizione Internazionale del 1929, che in seguito ha ospitato il mercato dei fiori da cui il teatro ha preso il nome.

Icarus vs Muzak è la prosecuzione della fortunata esperienza di Icarus Junior, formazione giovanile fondata da Icarus Ensemble nel 2007 che si é esibita a San Francisco (Spring Festival of the Bay Area), alla Biennale di Zagabria del 2009, a Digione, Cairo e Alessandria d’Egitto, Belfort oltre a moltissime città italiane. Nel 2017 ha iniziato una residenza presso l’Accademia di Brera tutt’ora in corso in collaborazione con gli Amici di Musica/Realtà.

Sinestesie è stato realizzato per l’Open Day dell’Accademia in collaborazione con la Pinacoteca di Brera e con il video-mapping realizzato sul palazzo dell’Accademia dalle classi di multimedia. L’opera di Alessandro Melchiorre sul disastro di Ustica è stata realizzata sempre a Brera con repliche a Reggio Emilia e Bologna, in collaborazione con l’associazione Parenti delle vittime di Ustica. Diversi programmi tematici sono stati dedicati al repertorio contemporaneo, in particolare nella sezione Ritratti, che presenta autori di grande spessore. Nel 2018 Icarus vs Muzak ha rappresentato l’Accademia di Brera all’interno del progetto Soundart finanziato dal Miur e promosso dal Ministero dei Beni Culturali a Venezia. Del 2020 la partecipazione a Rigenera con un programma dedicato al rapporto tra musica e architettura. L’ensemble è risultato vincitore del bando del Ministero degli Esteri “Vivere all’italiana in musica” per la diffusione della musica italiana nel mondo.