All’Orologio una settimana dedicata all’ambiente e alla pace

La manifestazione “La primavera al Giardino Langer” inizia domenica 20 marzo. In programma incontri, presentazioni di libri, visite al giardino e musica

REGGIO EMILIA. Con il giorno dell’equinozio di primavera, che cade domenica 20 marzo, inizia una rassegna dedicata all’ambiente e alla convivenza. S’intitola “Per una cultura di pace – Primavera al Giardino Langer” ed è organizzata nel quartiere dell’Orologio. «Volevamo riprendere le attività di valorizzazione di un luogo altamente simbolico come il Giardino Langer – spiegano gli organizzatori – nel segno della speranza e della consapevolezza, con una settimana dedicata all’ambiente e alla convivenza. Poi la guerra e le terribili immagini di questi giorni. Di fronte al prevalere della logica delle armi, si può ancora parlare di una verità della pace? “Dove sono i pacifisti?”, è stato detto provocatoriamente. La migliore risposta è venuta dal protagonismo di nuove generazioni che, in ogni luogo del mondo, hanno provato a dimostrare, con le armi della parola e della speranza, che alternative ci possono essere. Così queste giornate, a partire dalla figura di Alexander Langer, che i pericoli li aveva visti per tempo, intendono rappresentare un contributo per la pace».

Si parte domenica 20 marzo alle 10.30 al centro sociale Orologio (in via Massenet 19) con l’introduzione dell’assessore Lanfranco De Franco e di Villiam Orlandini, presidente del centro sociale. Sarà poi presentato “Quei ponti sulla Drina. Idee per un’Europa di pace”, libro a cura di Sabina Langer ed Edi Rabini con testi di Alexander Langer. Paolo Bergamaschi dialogherà con la curatrice: conduce Guido Giarelli (presidente della Libera Università Popolare). Seguirà la visita al Giardino Langer con Ugo Pellini e Lorenzo Capitani. Alle 17 al Teatro Piccolo Orologio, in scena “Racconto d’inverno” (posti già esauriti). Martedì, alle 17.30 all’Orologio sarà presentato “Profezie verdi. Le origini del pensiero e dell’azione ecologista” alla presenza del curatore Gianfranco Bettin, scrittore, saggista e consigliere comunale di Venezia.


Giovedì (ore 17.30 all’Orologio) è in programma la conversazione “Il culto degli alberi e la storia dei giardini tra mito e leggenda” con Vitaliano Biondi e Ugo Pellini. Monica Incerti Pregreffi e Franco Ferrari leggeranno brani dal volume di Ugo Pellini “90 pillole di botanica nel territorio del Parmigiano-Reggiano”.

Domenica 27 marzo (ore 17) la rassegna si chiuderà al Teatro Piccolo Orologio con il concerto “Alif Aleph Alfa. Cantiamo e suoniamo insieme!”, parole e suoni in dialogo tra culture e religioni del mondo, e la presentazione del libro “Le foglie dell’albero. Itinerari tra religioni e spiritualità a Reggio Emilia” di Matteo Manfredini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA