Reggio Emilia, sempre più vicino il live di Ligabue “30 Anni in un giorno”

Tutto pronto per l’attesa inaugurazione fissata il 4 giugno con la capienza record passata da 100mila a 103.195 posti 

REGGIO EMILIA. «Siamo qui dove avremmo dovuto festeggiare con un grande concerto, ma volevo comunque farvi ascoltare la nuova canzone. Si intitola “La ragazza dei tuoi sogni”». È con queste parole che il 10 settembre 2020 Luciano Ligabue, in diretta su Rai Uno, presentò all’Italia l’Arena Campovolo di Reggio Emilia. E intanto le telecamere mostravano la maestosità della nuova Rcf Arena, che doveva essere inaugurata proprio in quei giorni con il maxi concerto “30 Anni in un giorno” se non ci fosse stato il Coronavirus. «Il concerto si farà l’anno prossimo», aveva promesso lui dal palco, prima che la musica partisse. Ma i suoi fan lo sanno bene: il concerto “30 Anni in un nuovo giorno” – rinviato ulteriormente al 4 giugno 2022 – è già sold out con oltre centomila biglietti venduti.

Le immagini andate in onda su Rai Uno hanno mostrato l’impianto in tutta la sua grandezza: con una capienza di oltre 100mila posti e un’area di quasi 200 ettari, la Rcf Arena non ha eguali in Europa. Anche sui numeri, ci sono però state delle novità. E chi, a suo tempo, non fu abbastanza veloce da comprare un biglietto per il maxi concerto di Ligabue all’Rcf Arena, ebbe poi modo di ritentare. A seguito delle verifiche tecniche, infatti, la commissione preposta aveva stabilito l’ampliamento della capienza di 3.195 posti per la Rcf Arena Campovolo, portandola quindi da 100mila a 103.195.


«Era nell’aria, ce l’aspettavamo tutti – aveva commentato Ligabue dopo il secondo rinvio del concerto a causa della pandemia – ma l’ufficialità non lo rende meno amaro: Campovolo viene di nuovo spostato. Mi mancate. Tanto. Mi manca potervi vedere in carne e ossa, ma ancora una volta non c’è alternativa, se non quella di resistere. Ancora di più la sera di quel 4 giugno ci prenderemo indietro tutti quanti quello che non avremo potuto sfogare fino allora. Io, però, non resto con le mani in mano: qualcosa m’inventerò. Continuiamo a tenere botta».

E nel frattempo Luciano Ligabue si è inventato parecchie cose, compresa la docuserie su Ray Play “È andata così”, la prima a ripercorrere i 30 anni di carriera del rocker di Correggio con la voce narrante di Stefano Accorsi e la regia di Duccio Forzano.

Ma il meglio deve ancora venire. Il 4 giugno 2022, naturalmente, sperando che la pandemia non giochi ancora brutti scherzi.

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