La storia delle Officine Reggiane tra mostre, visite e incontri dal Tecnopolo allo Spazio Gerra

Oltre duemila i visitatori per questo “terzo capitolo” dedicato alla valorizzazione dell’archivio storico. Molto apprezzata l’esposizione “Pausa Pranzo” alla quale hanno contribuito importanti fotografi 

REGGIO EMILIA. Hanno ottenuto un buon successo di pubblico gli appuntamenti promossi nell’ambito dell’iniziativa “Archivio storico Officine Reggiane-Cap. 3”, che ha preso avvio il 10 dicembre scorso e che sino al 27 marzo propone mostre, visite e incontri allo Spazio Gerra e al Tecnopolo di Reggio dedicati alla storica azienda metalmeccanica della nostra città.



«Siamo giunti ormai a metà del periodo di apertura – afferma Annalisa Rabitti, assessora comunale a cultura, marketig territoriale e pari opportunità – e nonostante i limiti imposti dai provvedimenti anti Covid, che hanno ridotto le possibilità di accesso alle varie sedi, i dati relativi all’affluenza da dicembre ad oggi sono positivi, con circa duemila visitatori e partecipanti ai vari eventi».

Di notevole interesse, precisa la Rabitti in questo primo bilancio delle attività svolte, si è rivelata la mostra “Pausa Pranzo. Cibo, industria, lavoro nel ‘900”, allo Spazio Gerra, che utilizzando gli scatti di importanti fotografi, come Bruno Stefani, Uliano Lucas e Silvestre Loconsolo, ha rappresentato attraverso immagini i diversi aspetti dell’industria italiana nel corso del Novecento.

La collaborazione con le fondazioni Isec di Sesto San Giovanni (Mi) e Dalmine (Bergamo), grazie alle quali è stata realizzata “Pausa pranzo”, ha permesso inoltre di portare alla luce una serie di materiali ancora inediti conservati nell’Archivio Reggiane, che riguardano la mensa aziendale, lo spaccio per i dipendenti, l’azienda agricola annessa alla fabbrica e, più in generale, i luoghi e le forme di una socializzazione vissuta al di fuori dei reparti di produzione.



Anche le visite guidate sono state particolarmente apprezzate e hanno consentito ai numerosi partecipanti di conoscere in modo approfondito documenti e materiali contenuti nelle varie sezioni espositive (dalla grafica alla produzione ferroviaria e aeronautica), allestite sia allo Spazio Gerra e al Tecnopolo sia al circolo anarchico “Camillo Berneri”, dove sono conservati l’originale del cartellone pubblicitario del trattore R60 e la bandiera dei lavoratori anarchici delle Reggiane, realizzata nei primi anni del ‘900 e utilizzata per l’occupazione della fabbrica nel 1920.

Il programma di questo terzo “capitolo” dedicato al progetto di salvaguardia, recupero e valorizzazione dell’archivio storico delle Officine Reggiane prevede, per le prossime settimane, i seguenti appuntamenti: nella Sala conferenze del Tecnopolo (piazzale Europa 1) oggi pomeriggio alle 17 la presentazione del libro “Reggio Emilia, il territorio della meccanica intelligente”, in collaborazione con Unindustria di Reggio e con interventi di Franco Mosconi e Lorenzo Ciapetti (curatori del volume), Massimo Storchi (responsabile del Polo archivistico reggiano) e Alberto Rocchi (presidente del Gruppo meccatronico di Unindustria. Al termine della presentazione del libro è prevista una visita guidata alla mostra, allestita al Tecnopolo, dedicata alla produzione aeronautica della storica fabbrica di via Agosti. Sabato 12 marzo, alle 17, sarà la volta di una conferenza dedicata a “I progetti aeronautici segreti delle Reggiane”, con la partecipazione di Luigino Caliaro (storico e scrittore), e Adriano Riatti (curatore dell’Archivio digitale “Reggiane”).

Allo Spazio Gerra (piazza XXV Aprile 2), aperto al venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13.00 e dalle 15 alle 19, il calendario di iniziative propone visite guidate gratuite, su prenotazione, l’11 marzo alle 17, con possibilità di programmazione in altre date e orari per gruppi di almeno 12 persone (costo 3 euro); attività per bambini dai 6 anni ai 12 anni, alla scoperta delle Officine Reggiane, nella giornata di domani e ancora il 13 marzo, alle 15.30, con due laboratori, il primo dedicato alla stampa, partendo dalle matrici storiche in mostra nella sezione grafica, il secondo alla scrittura creativa, traendo ispirazione dalle foto d’archivio per realizzare un piccolo libro con immagini e testo (costo 5 euro).



Il circolo anarchico “Camillo Berneri” (a Reggio in via don Minzoni 1/D) sarà aperto ai visitatori il martedì e venerdì, dalle ore 17 alle 19, e al sabato, dalle 11 alle 13.

L’iniziativa “Archivio storico Officine Reggiane-Cap. 3” è promossa da Comune di Reggio Emilia, Iren, Biblioteca Panizzi, Istoreco, Stu ““Reggiane”, Spazio Gerra e Unimore, con il contributo di Regione Emilia-Romagna e Unindustria, in collaborazione con le fondazioni Isec di Sesto San Giovanni (Mi) e Dalmine (Bergamo), Cgil, Gavs e Safre di Reggio Emilia. Partner Phoresta Onlus.

Informazioni, prenotazioni e iscrizioni: tel. 0522/ 585654 - spaziogerra@comune.re.it.

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