“Lassociazione” lancia una raccolta fondi per realizzare e produrre il nuovo album

Il gruppo, una delle principale realtà musicali reggiane, si accinge a pubblicare il disco “di Cani di Lupi e d’Umani” 

REGGIO EMILIA. Storie di umani e di animali, di montagna e di montagne. Storie che hanno bisogno di un sostegno per essere raccontate con i suoni giusti. È partita la nuova campagna di raccolta fondi promossa da Lassociazione, una delle principali realtà musicali reggiane, per arrivare alla realizzazione e alla produzione del nuovo disco, “di Cani di Lupi e d'Umani”.

È il quinto album in studio per il gruppo nato nel 2009 dalla collaborazione di Marco Mattia Cilloni, Giorgio Galassi e Gigi Cavalli Cocchi, partito con un obiettivo ambizioso e concretizzato, quello di unire le parlate del Crinale appenninico di Galassi e Cilloni con sonorità rock, folk, blues.


La formula, col passare degli anni, si è perfezionata, la lingua italiana all’inizio paritaria ha preso parzialmente il sopravvento, lo spirito non è invece mutato di molto, così come la radicatissima matrice montanara.

Gran parte del lavoro di composizione e di registrazione è stato completato, ora è il momento di pensare alla pubblicazione, prevista per il maggio prossimo. Per sostenere tutti i costi produttivi, la formazione rivolge un appello agli appassionati che la seguono da tempo, lanciando un nuovo crowdfunding con cui coprire le spese. Per aderire alla campagna è sufficiente andare sul sito di “Produzioni dal basso” e cercare la pagina dedicata a “di Cani di Lupi e d'Umani”, o raggiungere direttamente la sezione corretta passando dai canali social de Lassociazione.

Come di consueto si troveranno diverse opzioni, con premi differenti in base alla cifra versata. Oltre alla copia fisica del disco o alla versione digitale ad alta risoluzione, si potranno aggiungere delle magliette, dei video dedicati alla realizzazione del lavoro, fotografie e grafiche. Alcuni di questi prodotti sono a numero limitati, pensati solo per il crowdfunding. L’obiettivo minimo è raggiungere quota 5mila euro. La pubblicazione arriverà a inizio maggio e sempre in primavera ci sarà una presentazione dal vivo al teatro Bismantova di Castelnovo Monti.

Per ora è possibile sbirciare qualche video e qualche scatto delle sessioni del 2021, ospitate da uno dei luoghi più suggestivi dell’Appennino reggiano, il Castello di Marola di Silvana Carubbi. Le registrazioni sono state curate da Daniele Bagnoli, i video di accompagnamento da Ilario Tebaldi.

La base è sempre quella cristallizzata dalle origini, con Marco Mattia Cilloni, cantante, chitarrista e principale autore delle musiche, Giorgio Riccardo Galassi a scrivere i testi e a fornire alcune voci di accompagnamento e Gigi Cavalli Cocchi – il grande veterano della scena rock reggiana, ai tamburi con Csi e Ligabue – a garantire una solidissima base ritmica.

Con loro hanno suonato componenti ormai stabili, il violinista e violista Filippo Chieli, il tastierista Gianfranco Fornaciari (con Cavalli Cocchi nei ClanDestino a fianco di Ligabue, oltre che stimato produttore e compositore), il chitarrista di Erik Montanari da tempo parte della band di Massimo Zamboni, il bassista Nicolas De Francesco e Massimo Guidetti a tromba e flicorno. Insieme hanno inciso un disco denso di storie, come ricorda Cilloni.

L’album «nasce da un’idea narrativa precisa, che si ispira ai grandi romanzi d’avventura di fine ‘800 inizio ‘900, dove gli uomini diventano eroi e sono pronti a sacrificare la loro stessa vita per un’idea, una visione. Un dio, un altro dio, gli orizzonti perduti, uno sciamano, un visionario, mentre una mandria vola e la luna si appresta a bere, sono alcune immagini di questa nuova avventura».

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