Tutte le iniziative nel trentennale della scomparsa di Augusto Daolio

I Nomadi lo ricordano con una tournée che partirà da Roma. Due le mostre di pittura allestite allo Spazio Gerra e a Ferrara 

NOVELLARA. Ricorre quest’anno il trentennale della scomparsa di Augusto Daolio (1947 - 1992), indimenticato fondatore dei Nomadi e prima storica voce della band novellarese, rimasto nella memoria collettiva. Tante sono le iniziative previste per celebrare Daolio, ritenuto uno dei più grandi interpreti della canzone d’autore italiana del Novecento. Si parte dal tour 2022 dei Nomadi a lui dedicato, mentre l’Associazione “Augusto per la vita”, in collaborazione con le rispettive amministrazioni locali, sta organizzando due esposizioni antologiche, a Ferrara e Reggio Emilia: Daolio, infatti, era anche un pittore.

Infine, l’amministrazione comunale di Novellara annuncia la posa di altre panchine dipinte dagli studenti del liceo Chierici con temi cari alla vita e all’arte di Daolio nel parco a lui intitolato nel paese della Bassa dove è nato e dove è sempre vissuto.


Il tour

Nel 2022, la band guidata da Beppe Carletti (che celebra 59 anni di attività musicale, di cui 29 con Augusto, lo ricorderà con il tour teatrale “Ma che film la vita”, il titolo di una delle ultime canzoni scritte e incise da Daolio sul senso della vita, che ha anche dato il titolo all’album dal vivo registrato in un concerto a Reggiolo e uscito postumo nel dicembre del 1992, qualche mese dopo la scomparsa dell’artista, spentosi il 7 ottobre 1992. Il tour partirà il 5 marzo all’Auditorium parco della musica di Roma e attraverserà le grandi città italiane. L’11 giugno, poi, ci sarà il tradizionale raduno nazionale dei fan club a Casalromano (Mantova) dedicato proprio a Daolio e a Dante Pergreffi, il bassista dei Nomadi originario di Fabbrico che perse la vita in un incidente stradale nel maggio del 1992, qualche mese prima della morte di Daolio. «Quello di Casalromano – ricorda Beppe Carletti – sarà una bella occasione per ricordare Augusto e Dante proprio davanti ai nostri fan club. Tra l’altro, nel 1992 quello di Casalromano fu l’ultimo concerto di Dante». Considerata la popolarità del cantante e dell’amore e affetto che da sempre nutrono nei suoi confronti i fan, non si possono escludere, infine, iniziative di vario tipo organizzate dai 120 fan club dei Nomadi sparsi in tutta Italia. «C’e del fermento – ammette Carletti – sicuramente qualche fan club si muoverà per ricordarlo, ma in realtà tutti i fan club dei Nomadi ricordano sempre Augusto».

In mostra

Augusto Daolio era un artista poliedrico che si era dedicato anche alla pittura. Si era affinato, da autodidatta, nelle tecniche con olio, china e acquerello e i suoi soggetti preferiti erano la natura, gli alberi e i cavalli. Per celebrare questo aspetto della sua arte, sono in fase di organizzazione, da parte dell’Associazione “Augusto per la vita” – presieduta da Rosi Fantuzzi, storica compagna di Daolio – due esposizioni antologiche di sue opere pittoriche: una a Ferrara e una allo Spazio Gerra di Reggio Emilia. Lo ha reso noto la newsletter inviata dall’associazione agli iscritti. «La mostra – ha detto Rosi Fantuzzi – si terrà nel luogo di Reggio Emilia che celebra Marco Gerra, un carissimo amico di Augusto, per cui è un luogo particolarmente simbolico per ricordarloo. Con le amministrazioni comunali delle due città è ancora in corso la definizione dei dettagli relativi alle due manifestazioni. Appena avremo novità sulle date e su tutto il resto, le renderemo note». I proventi economici delle due mostre saranno devoluti in beneficenza all’associazione fondata da Rosi Fantuzzi. Dal momento della scomparsa di Daolio, infatti, l’associazione finanzia in maniera continuativa borse di studio finalizzate alla ricerca oncologica. Ad oggi è stato donato oltre un milione di euro. «Tutto nacque – ricorda Rosi Fantuzzi – nel 1992, dalle offerte che ci lasciarono i partecipanti al funerale di Augusto. Da qui iniziò un cammino che avrebbe portato lontano. Come associazione, abbiamo sempre organizzato, ogni anno iniziative per ricordare Augusto».

L’omaggio

«Per il 18 febbraio – ha aggiunto la sindaca di Novellara Elena Carletti – non essendoci il Nomadincontro, stavamo pensando a un’altra iniziativa simbolica che renderemo nota appena sarà finalizzata. Come amministrazione comunale, abbiamo ripreso i contatti con il liceo artistico Chierici per aprire una nuova collaborazione su ulteriori panchine che saranno dipinte con temi attinenti alla filosofia di vita e all’arte di Augusto Daolio. Si aggiungeranno a quelle già installate nel grande parco a lui dedicato qualche anno fa, un grande polmone verde nel centro abitato di Novellara».

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