Chiudono i battenti “Orizzonti del corpo” e la coloratissima “Caleidoscopica”

Ultimo fine settimana per visitare ai Chiostri e a Palazzo da Mosto due fortunate e insolite esposizioni

REGGIO EMILIA. Si avvicina l’ultimo weekend utile per visitare le due mostre organizzate dalla Fondazione Palazzo Magnani, che hanno registrato più di diecimila visitatori in questa complicata stagione espositiva: la coloratissima “Caleidoscopica. Il mondo illustrato di Olimpia Zagnoli”, che ha preso vita nelle stanze dei cinquecenteschi Chiostri di San Pietro e l’originale “Orizzonti del corpo. Arte/ Danza/ Realtà virtuale” che ha reso Palazzo da Mosto, sede storica in cui è allestita, fulcro dell’arte contemporanea a Reggio Emilia.

I Chiostri di San Pietro sono stati la cornice ideale per ospitare le opere di Olimpia Zagnoli, illustratrice e artista apprezzata in tutto il mondo, tornata nella sua città natale per raccontare gli ultimi dieci anni di successi. La mostra, organizzata in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e curata da Melania Gazzotti, ha accolto visitatori di tutte le età che hanno amato fin da subito le opere di Olimpia per la semplicità e la genialità del suo tratto inconfondibile, declinato in disegni, stampe, neon, tessuti, sculture in ceramica, legno e plexiglas e oggetti di uso comune.


L’esposizione sarà aperta da oggi a domenica dalle 10 alle 19. Ultimi posti disponibili anche per la visita guidata di domani pomeriggio (ore 15,30) a cura dello staff della Fondazione Palazzo Magnani.

Ma anche finita la mostra, un pezzo anzi due di Olimpia resteranno nel Reggiano. Pochi giorni fa infatti l’illustratrice reggiana Olimpia Zagnoli ha donato due dei suoi lavori più iconici all’Artoteca del Multiplo, la struttura multiculturale cavriaghese. I disegni arricchiranno quindi la collezione di opere d’arte che gli utenti di Artoteca potranno prendere a prestito gratuitamente ed esporre nella propria casa; poi, proprio come accade con i libri, terminato il periodo del prestito dovranno riconsegnarle. Il servizio di prestito di opere d’arte del Multiplo ospiterà due opere in edizione limitata, nello specifico: “Ice Cream/Red Green Blue” e “Il Grattacielo di Reggio Emilia”.

Tornando alle in chiusura, anche “Orizzonti del corpo”, progetto espositivo curato da Marina Dacci e messo in dialogo con le MicroDanze ideate dal direttore generale della Fondazione Nazionale della Danza/ Aterballetto, Gigi Cristoforetti, sarà visitabile fino a domenica 16 gennaio.

Leonardo Anker Vandal, Bianco-Valente, Fabrizio Cotognini, Antonio Fiorentino, Silvia Giambrone, Gianluca Malgeri, Matteo Montani, Mustafa Sabbagh, Vincenzo Schillaci, Namsal Siedlecki, Sissi e Giovanni Termini sono gli artisti chiamati da Marina dacci a confrontarsi con le produzioni di Aterballetto, ideate da cinque tra i più importanti coreografi internazionali: Saul Daniele Ardillo, Ina Lesnanowski, Philippe Kratz, Angelin Preljocaj e Diego Tortelli. Tre di queste sono accessibili in modalità immersiva grazie ai dispositivi di realtà virtuale disponibili in mostra.

Nel weekend conclusivo le MicroDanze sarebbero dovute andare in scena in versione live così come era accaduto nel weekend d’inaugurazione del progetto. Purtroppo, a causa di alcuni casi di danzatori positivi al Covid, la Fondazione Nazionale della Danza e la Fondazione Palazzo Magnani si vedono costretti ad annullare l’evento.

Si allunga però l’orario di visita per la mostra, dalle 10 alle 19 di oggi, domani e domenica.

L’appuntamento con le MicroDanze – recenti vincitrici del prestigioso Premio “Danza & Danza 2021” per progettualità originale, multimedialità e internazionalità – non è in ogni caso cancellata ma solo rimandata alla prossima estate, quando saranno protagoniste sulla scena di Reggio Emilia.

Gli spettatori che avevano già acquistato i biglietti per le performance live a Palazzo da Mosto saranno contattati direttamente da Vivaticket per il rimborso.

Per visitare le mostre è invece necessario esibire il Super Green Pass ed è obbligatorio indossare una mascherina di tipo Ffp2.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni per visitare le mostre: palazzomagnani.it oppure 0522/444446.

© RIPRODUZIONE RISERVATA