Ad Albinea il Genius Loci con L’Andromeda di Valerio Angelucci

REGGIO EMILIA. Riprenderà venerdì, alle 18, nella sala civica di Albinea, la rassegna “Genius Loci, che punta a valorizzare gli autori del territorio offrendo loro lo spazio per presentare le loro opere.

Venerdì sarà il turno di Valerio Angelucci con “L’Andromeda. Un mito perduto nelle sabbie del tempo, una storia dimenticata”. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione scrivendo a biblioteca@comune.albinea.re.it, o telefonando al numero 0522.590232. Ingresso con green pass rinforzato e mascherina Fff2.


Andromeda, splendida figlia di Cefeo, sovrano del regno d’Etiopia, viene travolta da eventi che sfuggono all’umano controllo: vittima innocente della vanità crudele di sua madre Cassiopea, che decanta con superbia l’incredibile beltà che la figlia possiede, superiori perfino a quella delle Nereidi, figlie del mare. Poseidone, dio dei mari, esige vendetta per l’insulto, pretendendo la principessa come tributo di sangue per placare la sua ira e quella del suo mostro, flagello immenso della città. Dramma perduto di Euripide, ricomposto e riscritto, L’ Andromeda è una storia di amore, sacrificio e riscatto, raccontato attraverso gli occhi di ogni personaggio sulla scena, dai protagonisti fino alle comparse, ognuno con la propria visione della vicenda: l’obbligo del potere, la forza del destino, il crudele sentimento di vendetta e la cieca ambizione vengono sapientemente descritti in ogni loro sfumatura, attraverso potenti dialoghi, scene brutali e musiche che valorizzano ogni momento della tragedia.

Il tema della solitudine aleggia nell’opera: ogni personaggio, vive la solitudine dell’uomo a suo modo. Solo con la verità creata dall'amore i due protagonisti potranno affrontare l'oscurità che solo l'ambizione e la codardia può creare.

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