Al Valli è pronto a tornare il musical con una scatenata versione di Hair

REGGIO EMILIA. Son quasi due anni che, causa Covid, gli amati Musical non vanno in scena al Teatro Municipale Valli, ma da venerdì 14 gennaio ore 20.30 (replica sabato 15 ore 20.30 e domenica 16 ore 15.30) il digiuno termina e gli appassionati potranno rifarsi con Hair, the tribal rock -love musical.

Scatenata, coloratissima, emozionante, coinvolgente questa versione di Hair – creata da James Rado e Gerome Ragni, autori rispettivamente del libretto e delle liriche e da Galt MacDermot, autore delle musiche – è una storia senza tempo, una storia di amicizia, amore libero e pacifismo, ancora oggi simbolo della controcultura hippie, che porta messaggi di straordinaria attualità.


Fratellanza, multiculturalità, libertà, come desiderio di spogliarsi di tutto per essere se stessi, ambientalismo, lotta alle differenze sociali e sessuali e impegno civile, sono alcuni dei temi che ancora oggi risvegliano la coscienza dei giovani.

Questo spettacolo riattualizza il musical della fine degli anni Sessanta, che sarebbe poi diventato un film, e che scosse profondamente l’opinione americana.

Tra sesso, scandalo, droghe e musica rock Hair raccontava la storia di una ribellione, contro la tradizione, il conservatorismo e le guerre, soprattutto contro la traumatica guerra del Vietnam.

E proprio i capelli rappresentano simbolicamente il rifiuto totale nei confronti della guerra, i protagonisti del musical portano i capelli lunghi come espressione del rifiuto di entrare a far parte dell’esercito americano.

Il musical debutta nel 1967 a New York in un teatro minore e poi, dopo 45 repliche, arriva a Broadway. Numerose le messe in scena successive, da Los Angeles a Londra, a Sidney, fino ad arrivare a Roma, al Sistina dove i giovanissimi Renato Zero, Loredana Bertè e Teo Teocoli, con la regia di Victor Spinetti e l’adattamento dei testi di Giuseppe Patroni Griffi, portarono il rock, un cast multietnico ed il primo nudo in scena nel tempio dei musical più classici, per un grande e contestato successo.

L’Era dell’Acquario sta per tornare, e anche quest’anno si respirerà aria di amore e libertà con una tribù dai capelli selvaggi scatenata, al ritmo di famosissime canzoni come “Aquarius”, “Hair” e “I Got Life”.

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