“Note oltre i confini” viaggia tra i sentimenti nei luoghi dove l’arte è assoluta protagonista

La ricca rassegna è promossa dagli Amici del quartetto Guido Borciani con la direzione artistica di Giovanni Bietti 

REGGIO EMILIA. Riparte da fine gennaio “Note oltre i confini” promosso dagli Amici del quartetto Guido Borciani, la ricchissima rassegna/festival che si tiene in diversi luoghi e spazi (per lo più di valenza artistica) delle province di Reggio e Modena per la direzione artistica di Giovanni Bietti.

Per “Ascoltando Verdi” il 26 gennaio a Reggio (salone del Palazzo delle Bonifiche), Giovanni Bietti presenta la propria ultima fatica dedicata al compositore che più di tutti seppe tradurre il carattere dei personaggi in arie indimenticabili, mentre il 9 febbraio a Palazzo Fontanelli Sacrati, il Quartetto Prometeo sarà interprete del Quartetto di Ravel e di Voces intimae op. 56 di Sibelius portandoci nel tema della rassegna, la capacità della musica di esprimere affetti, sentimenti, stati d’animo. E ancora l’11 febbraio, al Palazzo delle Bonifiche, Giovanni Bietti parla di “ Musica e natura” e il giorno dopo il Quartetto Noûs interpreterà il Quartetto op.76 n°4 di Haydn e il Quartetto K458e di Mozart; il 13 febbraio all’Ospitale di Rubiera con Bietti ci sarà il QuartettOCMantova alle prese con il Quartetto op 64 n.5 “Allodola” di Haydn e Langsamersatz. Webern.


Al tema dell’amore saranno dedicati gli appuntamenti del mese d’aprile a partire dal 1° al Castello di Arceto con la conferenza di Peppino Ortoleva su “L'amore romantico”, un mito che tutti viviamo e a seguire il Quartetto Lyskamm suonerà il Quartetto op. 20 n. 5 di Haydn e il Quartetto in sol minore 5 di Schubert. Il 2 aprile al Teatro Herberia di Rubiera ci sarà la pianista Federica Bortoluzzi (musiche di Liszt e Chopin) e alla Sala Bruno Casini di Scandiano avrà luogo il concerto del soprano Gemma Bertagnolli con il pianista Alessandro Stella e il QuartettOCMantova interpreti del Poème de l'amour et de la mer op. 19 di Chausson e di Beethoven Quartetto op.18 n.1; il 3 aprile a Palazzo Fontanelli Sacrati, a cura di Centro studi Matteo Maria Boiardo ci sarà un incontro su “La rappresentazione dell’amore” nei poemi cavallereschi da Boiardo, all’Ariosto al Tasso. E a seguire Emanuele Petracco con il suo ensemble vocale e strumentale eseguirà “Il combattimento di Tancredi e Clorinda”.

Il successivo week end d’aprile è dedicato alla storia delle celebrazioni dei riti pasquali nella tradizione cattolica e alla rappresentazione della morte nella musica colta.

Dopo la conferenza di Monsignor Tiziano Ghirelli “La tradizione dei riti pasquali” e la visita guidata dell’8 aprile nella Chiesa di S. Pietro, il Quartetto Adorno il 9 aprile eseguirà “Le ultime sette parole di Cristo sulla croce di Haydn”; la stessa formazione il 10 all’Ospitale di Rubiera eseguirà “La morte e la fanciulla” di Schubert.

In maggio gli appuntamenti sono in provincia di Modena sul tema “Il culto mariano nella tradizione colta e popolare” mentre dal 24 al 26 giugno a Guastalla e Correggio al centro ci sarà il tema del Racconto. Le forme e lo stile del racconto in musica e nelle arti tra autobiografia, ritratti, personaggi con i concerti del Quartetto Noûs (Suite lirica di Alban Berg e Quartetto n.8 di Šostakovič), Alice Baccalini interprete al fortepiano appartenuto a Bonifazio Asioli e il Quartetto Mitja che eseguono il Quartetto n. 9 di Donizetti e il Quartetto L’americano di Dvorak.

Gli appuntamenti di ottobre dedicati a canto e interpretazione si terranno a Formigine e Modena.

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