Operetta e musical ai teatri di Reggio Emilia per salutare il 2021

All’Ariosto “La Vedova Allegra” della compagnia Abbati/InScena, al Valli “A Christmas Carol” della compagnia dell’Alba

REGGIO EMILIA. In città torna l’operetta per salutare l’anno vecchio e dare il benvenuto a quello nuovo (che si spera più clemente). Non solo, ci sarà anche un musical.

Due sono infatti gli spettacoli programmati per stasera: al Teatro Valli (ore 20.30) andrà in scena “A Christmas Carol” della Compagnia dell’Alba – Teatro Stabile dell’Abruzzo. Al Teatro Ariosto (ore 20.30) la Compagnia Corrado Abbati /InScena presenta invece “La Vedova Allegra”, la più popolare delle operette, in cui i protagonisti sono coinvolti in un vorticoso e divertente parapiglia che, come è naturale nell’operetta, al termine si ricompone nel migliore dei modi, con il matrimonio fra la bella vedova Anna Glavari e l’aitante diplomatico Danilo.


AL VALLI

Punta di diamante del cast di “A Christmas Carol” sarà ancora una volta Roberto Ciufoli nel ruolo di Ebenezer Scrooge. Il racconto notissimo di Charles Dickens sarà proposto nella sua versione teatrale, con le musiche e le canzoni di Alan Menken (autore di La Bella e la Bestia, La Sirenetta, Aladdin, e molti altri successi), con la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini e la direzione musicale di Gabriele de Guglielmo. È la vigilia di Natale, nella Londra del 1843, e tutti si accingono a festeggiare la ricorrenza. Solo il vecchio usuraio Ebenezer Scrooge, mal sopporta questa festività. Dopo aver cacciato in malo modo tre uomini che gli chiedono un contributo per i bisognosi, Scrooge, chiuso il negozio, si reca solitario verso la sua dimora. Durante la cena prima di andare a letto, riceve la visita dello spirito di Jacob Marley, suo vecchio socio, morto sette anni prima proprio la notte della vigilia di Natale. Lo spirito di Marley è avvolto da pesanti catene alle cui estremità pendono dei forzieri: catene che sono conseguenza dell’avidità e dell’egoismo perpetrati mentre era in vita. Scrooge, spaventato, chiede al vecchio socio come poter evitare la stessa sorte e Marley gli rivela di essere ancora in tempo per mutare il suo destino. Prima di congedarsi, gli annuncia l’immediata visita di tre spiriti: quello del Natale passato, quello del Natale presente e quello del Natale futuro. I tre spettri, tra flashback e premonizioni riusciranno a mutare l’indole meschina ed egoista di Scrooge, che si risveglierà la mattina di Natale con la consapevolezza che l’avidità del denaro e l’attaccamento alle sole cose materiali sono sbagliati: finalmente la carità e la fratellanza si faranno largo nel cuore del vecchio usuraio, che per la prima volta trascorrerà il Natale con il nipote Fred e la sua famiglia.

ALL’ARIOSTO

La Vedova Allegra è senz’altro l’operetta più popolare e più amata in tutto il mondo ed è un capolavoro di genuina ispirazione dove i protagonisti sono coinvolti in un vorticoso e divertente scambio di coppie, promesse, sospetti e rivelazioni. Un parapiglia che, come sempre in una operetta, al termine si ricompone nel migliore dei modi con un matrimonio. Così, nel finale, tutti cantano la celeberrima marcetta “È scabroso le donne studiar!” in una Parigi elegante e spensierata, come elegante e spensierata vuole essere questa nuova edizione de “La Vedova Allegra”.

IN SICUREZZA

Per accedere agli spettacoli, oltre ad avere il Green Pass rafforzato (cioè quello che si ottiene con la doppia dose di vaccino o con la guarigione dal Covid), sarà necessario indossare la mascherina di tipo Ffp2. Biglietti in vendita online e in biglietteria.

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