Reggio Emilia, i teatri svelano i loro tesori

Il terzo sipario del teatro Valli, "Siderea", realizzato da Omar Galliani

Dal 4 all’8 dicembre visite guidate dietro le quinte per scoprire meraviglie artistiche e architettoniche  

REGGIO EMILIA. I teatri storici del territorio di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, dal 4 all’8 dicembre sotto l’egida di Visit Emilia rivelano arti e segreti grazie a speciali visite guidate. Per quanto riguarda la nostra provincia i teatri aperti sono sei a partire dal Teatro Municipale Valli che è uno dei più prestigiosi del territorio emiliano. Inaugurato nel 1857, con il suo porticato dominato da un cornicione decorato con 14 statue, mostra un palco grandioso, sul quale è installato un pregevole organo Montesanti del 1815, e un ampio retropalco. Nella sala che ha forma ellittica prevalgono il bianco e l'oro, vi sono quattro ordini con 106 palchetti, il palco reale e una loggia. ll terzo sipario “Siderea”, è stato realizzato dall'artista Omar Galliani, nel 1991. Le visite si svolgono domani alle 14 (visita breve), 19, 19.30 e alle 20 e domenica alle 19, 19.30 e alle 20 (prenotazioni a biglietteria@iteatri.re.it).



In provincia si può visitare il Teatro Comunale Bonifazio Asioli di Correggio edificato nel punto in cui Niccolò Postumo fece erigere il proprio palazzo sul finire del XV secolo. Fu più volte ricostruito, ma conserva ancora il disegno originario della sala, inaugurata nel 1852 con pianta a ferro di cavallo, 60 palchi ordinati su tre ordini, un loggione e un palco reale. Prenotazioni per le visite di domenica alle 11 e alle 16: turismo@comune.correggio.re.it. Tra i dieci più antichi d’Italia, il Teatro Ruggero Ruggeri di Guastalla venne costruito nel 1671 su progetto di Antonio Vasconi per ordine di Ferrante III, duca di Guastalla. Nonostante gli interventi di restauro subiti nei secoli, l’aspetto attuale mantiene la pianta a ferro di cavallo e l’originale assetto della facciata. Si possono prenotare le visite dell’8 dicembre alle 16 e alle 17.30 scrivendo a ufficiocultura@comune.guastalla.re.it.

Il teatro Ruggero Ruggeri a Guastalla


Inaugurato nel 1868, il Teatro Franco Tagliavini di Novellara ripropone in miniatura la struttura del Valli con la pianta a ferro di cavallo, tre ordini di palchi con loggione e un’ampia scena sormontata da un orologio. Fu intitolato al tenore della città solo nel 2012, ma le sue radici risalgono alla sala per spettacoli esistente fin dal Cinquecento nella rocca dei Gonzaga. Poi nell’800, Antonio Tegani si occupò della realizzazione del teatro così come si può osservare ora, con le splendide decorazioni di Cesare Cervi. Le visite sono state programmate per domenica alle 10.30 e alle 11.30; prenotazioni su teatro@comune.novellara.re.it.

Il teatro Bonifazio Asioli di Correggio


Con un nome che richiama l’antico toponimo di Rubiera, il Teatro Herberia aprì il sipario nel 1926, mostrandosi in una struttura tardo Liberty ideata da Antonio Panizzi e Italo Costa. Molto attivo anche come cinema, venne chiuso e poi riattivato, previo restauro, a fine anni ’80. La visita su può effettuare domani alle 16.30 (prenotazioni@comune.rubiera.re.it). Infine il Teatro Sociale di Luzzara che, iniziato nel 1813, fu inaugurato nel 1852; subì radicali restauri nel 1919 e nel 2006. Grazie all’idea di recupero di Fondazione Un Paese e al lavoro di un appassionato gruppo di volontari nel 2013 ci fu la prima riapertura che fu definitiva nel 2018. Il teatro con un’agibilità di 99 posti è intitolato a Danilo Donati, costumista, scenografo, artista poliedrico, luzzarese d’origine e premio Oscar. Si può visitare domani dalle 15 alle 17 e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17. Prenotazioni: info@teatrosocialeluzzara.it.

Il sito www.visitemilia.com riporta l’elenco di tutti i teatri che aderiscono all’iniziativa, le date e gli orari di visita (gratuite o a pagamento), oltre alle modalità di prenotazione.

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