“Mulinobianco” all’Herberia per interrogarci sul pianeta

È una coproduzione tra Corte Ospitale e Babilonia Teatri in scena venerdì Due bambini sul palco raccontano il loro punto di vista sul futuro del mondo

RUBIERA. La stagione di prosa del Teatro Herberia di Rubiera, ideata e promossa da La Corte Ospitale, prosegue venerdì 3 dicembre, alle 20, con lo spettacolo “Mulinobianco. Back to the green future”, di Babilonia Teatri, con Ettore Castellani e Orlando Castellani e con Valeria Raimondi, Enrico Castellani, Luca Scotton, coproduzione La Corte Ospitale e Babilonia Teatri.

“Mulinobianco” si interroga sulla relazione che abbiamo instaurato con il pianeta che abitiamo, a quanto pare l'unico abitato, nonché l'unico abitabile nell'intero universo. Abitiamo in un luogo, se non per altro, anche solo per queste ragioni, piuttosto prezioso. Da quanto siamo qui? Quando scade il nostro contratto d'affitto? Esistono delle clausole nel contratto di locazione? Chi è il proprietario? La possibilità che si venga sfrattati quanto è vicina? Sono domande a cui solo gli scienziati possono rispondere. Sono domande che solo i bambini possono porre. Dall'alto della loro scienza e della loro saggezza. Dall'alto del loro sapere. Il futuro è loro. Sono loro che ci interrogano, che ci incalzano e che disegnano un quadro inquietante nel quale siamo ritratti di spalle: in fuga. A testa china: intenti nelle più svariate occupazioni, ma incapaci di vedere dove siamo e cosa stiamo facendo. Due bambini soli sulla scena. Due bambini parlano ad una platea di adulti. Due bambini ci raccontano il loro punto di vista sul futuro del mondo. Lanciano proclami e provocazioni. Ci incalzano e ci beffano. Vanno avanti e indietro nel tempo. Contrappongono la fine e l'inizio: un eden perduto e lontano, verso il quale nessuno di noi vorrebbe tornare e un tramonto che ci spaventa, ci attrae e ci inghiotte. Si muovono tra animali totem, banchi spuri e croci iconoclaste. Tra l'indicibile e il non detto. Ci consegnano un mazzo di fiori finti, senza chiarire se siamo chiamati a riconoscere che anche i polimeri sintetici possono essere belli o se vogliono ricordarci che le piante torneranno presto ad essere le sole padrone del mondo.


Biglietto intero 14 euro. Biglietto ridotto socio Coop/Arci/over 65/docenti/Utl 12 euro. Biglietto ridotto under 25/studenti universitari 10 euro. La biglietteria del teatro è aperta ogni sera di spettacolo a partire dalle 19. Gli spettacoli inizieranno alle ore 20. È possibile acquistare biglietti e gli abbonamenti negli uffici de La Corte Ospitale in via Fontana 2 a Rubiera. Prenotazioni telefoniche dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 17, tel. 0522/621133, via email biglietteria@corteospitale.org, WhatsApp 328/2911077. Biglietti e abbonamenti disponibili su www.vivaticket.it.

Sabato 4 diocembre, alle 16.30, il Comune di Rubiera in collaborazione con La Corte Ospitale e il gruppo Parole per te partecipa all’iniziativa Teatri Aperti promossa da Visit Emilia. Per l’occasione il Teatro Herberia, insieme ad altri 15 teatri storici nelle province di Reggio, Parma e Piacenza, svelerà segreti e curiosità. Sarà possibile partecipare alla visita guidata del Teatro Herberia che inizierà alle ore 16.30.

Info e prenotazioni 0522/62229 o prenotazioni@comune.rubiera.re.it

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