Voce e violoncello, esercizi sulla Divina Commedia

REGGIO EMILIA. Ultimo appuntamento del Festival Aperto questa sera alle 20.30 al Teatro Cavallerizza con gli “Esercizi per voce e violoncello” sulla Divina Commedia di Dante di Chiara Guidi e Francesco Guerri. Lo spettacolo è il risultato del lavoro di ricerca sulla voce umana e sulle sue potenzialità espressive che Chiara Guidi - attrice, drammaturga, regista e cofondatrice della Socìetas - conduce da decenni e che negli ultimi anni si è focalizzato sul poema dantesco, assieme al violoncellista e compositore Francesco Guerri. Frutto di questo percorso è un modo nuovo di attraversare l’endecasillabo della Commedia e di restituirne la potenza narrativa non a partire dalla completa padronanza del significato del testo, ma dalla valorizzazione della ricchezza sonora del significante.

«Dal 2015 – spiega Chiara Guidi – svolgiamo esercizi di composizione sulle parole di Dante e per ogni canto delle tre cantiche ricerchiamo ogni volta un’architettura che possa manifestare il passaggio di una presenza: un corpo sonoro in transito sulle parole della Divina Commedia. Gli esercizi hanno come scopo la composizione di una partitura che dia valore e celebri l’unione inestricabile di voce e violoncello. Lì, sul pentagramma, con disegni tracciamo il suono della laringe umana in stretta relazione con gli endecasillabi e con la notazione musicale del violoncello per dare vita a un’unica forma che, come una linea flessuosa non visibile, ci indichi la chiave di tutto. La scrittura compositiva diventa per noi lo schizzo di un asse generatore che attende, attraverso la nostra interpretazione, di dare forma a una forma che si forma». E ancora: «Tracciamo segni sul cammino di Dante e quei segni diventano il nostro cammino. Per ogni canto scegliamo la lunghezza delle pause, le riprese, le cesure, le emozioni dei tracolli e delle risalite guidati da un sentimento di immagine che, passo dopo passo, ci guida nella composizione finché, giunti al termine del canto, si ricomincia a camminare in un altro spazio. Fino ad oggi abbiamo composto: dell’Inferno i Canti 2, 3, 5, 6, 7, 12, 13, 17, 18, 26, 33, 34; del Purgatorio i canti 1, 2, 5, 15; e il Primo canto del Paradiso».


L’ingresso agli spettacoli a teatro sarà possibile solo con il Green Pass. È richiesto anche un documento d’identità in corso di validità.

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