Morini e Borzani dell’Orsa leggono “Aršân” di Luciano Pantaleoni

REGGIO EMILIA. Questa sera (ore 20.30) alla Casa delle Storie è in programma “Aršân testi quedri square heads”, evento a cura del Teatro dell’Orsa di musica, storie e parole per attraversare il carattere dei reggiani con proverbi, modi di dire, canzoni e filastrocche della cultura popolare ispirato al libro di Luciano Pantaleoni. Monica Morini e Bernardino Bonzani saranno in scena accompagnati da Gaetano Nenna (clarinetto) e Lorenzo Munari (fisarmonica). «Il Teatro dell’Orsa abbraccia il patrimonio di storie contenuto nelle pagine di Luciano Pantaleoni – spiegano gli artisti –. È venuto il tempo di raccontare storie piuttosto che la Storia, ha scritto Orham Pamuk, rivelare l'umanità degli individui. La pluralità di punti di vista che nasce dall'ascolto di una moltitudine di persone… Storie, non la Storia». «L’appuntamento alla Casa delle Storie – aggiunge Bernardino Bonzani – conclude un progetto lungo un anno ideato insieme allo scrittore e ricercatore Luciano Pantaleoni. Iniziato un anno fa, ha avuto l’obiettivo di narrare l’identità dei cittadini attraverso la cultura popolare, di portare il teatro fuori dai teatri, abitando parchi, cortili, musei, aree monumentali e quartieri con azioni partecipate per valorizzare il patrimonio culturale e umano del territorio. “Arsan Arte Resistente Sostenibile Aperta Necessaria, questo il titolo, è partito in un tempo sospeso collegandosi alle voci di artiste e artisti per salvare insieme ciò che ci rende umani. In un territorio come il nostro, abitato da una stirpe di uomini abituati, come scriveva Giuseppe Pederiali, a “tenere i piedi bene dentro la propria terra e la testa tra le nuvole, magari fino a sfiorare la luna”». Prenotazioni: inviare un messaggio WhatsApp al 351/5482101 indicando nome, cognome e numero di telefono.

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