Un premio intitolato al grande Luigi Ghirri per il nuovo concorso di “Giovane fotografia”

Il progetto vuole valorizzare i giovani artisti italiani under 35 I vincitori potranno esporre nei Chiostri di San Domenico

Gulia Bassi

reggio emilia. «Luigi era una persona che amava circondarsi dei giovani ma mai è stato un maestro, piuttosto un mentore che favoriva e alimentava il dialogo e lo scambio di idee».


Così Adele Ghirri, figlia del grande fotografo, ha detto intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del premio a lui intitolato nell’ambito della nona edizione di “Giovane fotografia italiana”. Per parteciparvi domani partirà la call rivolta ad artiste e artisti under 35 italiani, anche se residenti all’estero, e stranieri residenti in Italia che dovranno proporre entro il primo dicembre tramite la piattaforma online Picter un progetto artistico inedito realizzato attraverso diversi media, dalla fotografia alla videoinstallazione, e costituito da una serie di immagini, da una descrizione e da una proposta di allestimento che rifletta sul tema prescelto quest’anno: “Possibile” e in dialogo con l’argomento individuato da Fotografia Europea 2022, “Un’invincibile estate”.

«L’intitolazione di questo premio a nostro padre per me e mia sorella Ilaria suggerisce la possibilità di utilizzare la sua eredità – prosegue Adele – come uno spunto per esplorare le possibilità della fotografia come linguaggio, conservando uno sguardo leggero e giocoso, aperto al possibile».

Si apre così un nuovo capitolo per il progetto le cui principali novità sono state illustrate ieri mattina alla presenza degli assessori Raffaella Curioni e Annalisa Rabitti e dei curatori Ilaria Campioli e Daniele De Luigi. «Il tema “Possibile” è strettamente intrecciato ai giovani – ha detto la Campioli – portatori naturali di una capacità di pensare in modo diverso e raccontare quelle storie che ancora non sono state raccontate, le cosiddette immagini potenziali, quell’immagine che ancora non esiste. I sette progetti finalisti saranno selezionati da una giuria, che comprende i curatori della mostra, assieme ai rappresentati dei partner internazionali Krzysztof Candrowicz del Fotofestiwal Łódź, Chiara Fabro del Festival Panoràmic di Granollers a Barcellona e Shoair Mavlian del Photoworks Festival di Brighton. I risultati della selezione verranno comunicati via email entro il 6 gennaio e pubblicati sul sito gfi.comune.re.it».

I prescelti saranno presentati in una mostra collettiva nei Chiostri di San Domenico nell’ambito della prossima edizione 2022 di Fotografia Europea, in programma dal 29 aprile al 12 giugno. Durante le giornate inaugurali verrà attribuito il premio Ghirri e gli artisti avranno l’opportunità di raccontare il loro lavoro in conferenze e visite guidate, nel palinsesto degli incontri proposti dal festival Fotografia Europea, con la partecipazione di curatori e dei rappresentanti dei partner istituzionali.

«Tra l’altro l’anno prossimo – prosegue Adele – segna il trentennale dalla scomparsa di nostro padre e l’intitolazione di questo premio per noi rappresenta la capacità viva di Ghirri di rimanere in dialogo con la sua città». La nuova denominazione del premio, reso possibile grazie al contributo di 4mila euro di Reire srl, sarà proprio Gfi-Premio Luigi Ghirri.

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