Online la nuova docuserie del Liga «Dagli esordi fino al Campovolo»

Le puntate disponibili oggi su Rai Play. Il rocker di Correggio: «Centrale il mio rapporto con il territorio reggiano»

Leonardo Grilli

reggio emilia. Correggio, la provincia, la città. C’è molto di Reggio Emilia nella nuova docuserie “È andata così”, la prima che ripercorre 30 anni di carriera di Luciano Ligabue con la voce narrante di Stefano Accorsi e la regia di Duccio Forzano. Perché, come ha confermato ieri il Liga alla vigilia della pubblicazione online delle puntate, «tutte le puntate sono punteggiate da riprese che riprendono la provincia. Il mio rapporto con i miei luoghi è sempre rimasto molto forte, è una delle cose per cui sono facilmente identificabile. Ho sempre vissuto qui, anche se il lavoro mi spingeva a trasferirmi a Milano».


La serie è divisa in sette capitoli, ciascuno composto da tre episodi di circa 15 minuti, online da oggi sulla piattaforma Rai Play. Prodotta da “Friends & partners” e “Zoo aperto”, ripercorre dal 1987 a oggi la carriera di Ligabue attraverso immagini di repertorio, dialoghi scritti ad hoc e testimonianze di ospiti in un continuo avvicendarsi di differenti registri narrativi: fiction, documentario e attualità. «La prima puntata – prosegue il cantautore correggese – parla degli esordi con molto materiale inedito, la seconda dell’esplosione nella seconda metà degli anni ’90 mentre la terza, che si chiama “Parlaci di te”, smentisce uno dei quattro aggettivi che mi hanno appioppato, ovvero “riservato”. Ci siamo concentrati sulle canzoni in cui ho raccontato le parti più intime di me, dai lutti alle nascite fino ai nuovi amori». Si passa poi ai tre film girati da Ligabue, alle sue «tre grandi crisi professionali che ho avuto, come quando avevo pensato di ritirarmi», per concludere con il rapporto con il “suo” pubblico e con i luoghi dove ha suonato: «Dai parcheggi dei supermercati fino all’Rcf Arena, al Campovolo, dove dobbiamo ancora esibirci».

All’interno della serie non mancano ovviamente le canzoni e la carriera della rockstar, che si intrecciano con i più significativi fatti di cronaca e di costume degli ultimi 30 anni che hanno avuto un’influenza importante sulle scelte e sulla vita del cantautore.

Fondamentale, nel girare la serie, il contributo di Accorso, amico di vecchia data di Ligabue: «Sa anche saper “cazzeggiare” – conclude il Liga – e farlo ci viene bene insieme, mi piaceva l’idea che ci fosse anche una parte umoristica. Da un lato racconta gli eventi che stanno accadendo e dall’altro fa il complice, più che l’accompagnatore».

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