L’anno accademico della Luc parte in presenza: dalla filosofia alla scienza passando dall’arte

L'astrofisico Roberto Orosei

Nomi illustri attesi nelle aule di Unimore: si parte martedì con l’antropologo Giulio Guidorizzi seguito da Maurizio Ferraris 

REGGIO EMILIA. Riparte in presenza, nelle aule universitarie messe a disposizione da Unimore, il primo trimestre dell’anno accademico 2021-22 della Luc (Libera Università Crostolo).

INCONTRI DEL MARTEDI'

La rassegna è aperta a tutta la cittadinanza, e gratuita, con obbligo di prenotazione (email a info@liberauniversitacrostolo.it). Martedì 12 ottobre alle 18 nell’Aula Magna Manodori di Viale Allegri 9, Giulio Guidorizzi, illustre grecista e antropologo del mondo antico, inaugurerà la rassegna dei Martedì della Luc ripercorrendo le pagine della sua seconda affascinante “Guida mitologica della Grecia”, che questa volta prende il largo per approdare alle isole della Grecia, luoghi meravigliosi, circondati dal mare forse più bello del mondo, in cui si può ancora percepire il respiro degli dei e degli eroi che li hanno abitati nell’antichità del mito, perché proprio lì si è delineata l’alba della nostra civiltà, in quel “Mare degli dei”, che dà il titolo al libro edito da Cortina. Un salto nel tempo lo faremo martedì 26 ottobre, stesso luogo e stesso orario, con il filosofo Maurizio Ferraris, in dialogo con il filosofo Carlo Altini, a proposito del libro “Documanità. Filosofia del mondo nuovo”, un saggio fondamentale che propone una radicale revisione dei nostri modi di guardare alla tecnica, all’umanità, al capitale, da parte di uno dei più influenti e originali filosofi contemporanei. Martedì 9 novembre lo scrittore Marco Balzano, già vincitore del Campiello, nell’incontro con Cristina Guardiano, ritorna su temi che lo hanno sempre catturato: dopo “L’ultimo arrivato” e “Resto qui” nell’ultimo romanzo “Quando tornerò” torna a raccontare con sguardo lucido e partecipe i destini di tante vite che, se non ci fosse qualcuno a raccogliere, resterebbero impigliate nel silenzio. Non poteva mancare nei Martedì una questione oggi cruciale: il clima, il riscaldamento climatico. Roberto Mezzalama, ingegnere ambientale che collabora con l’Università di Harvard e con il Politecnico di Torino, che ha lavorato per importanti progetti ambientali in oltre venti Paesi, nel libro “Il clima che cambia l’Italia. Viaggio in un Paese sconvolto dall’emergenza climatica”, si è concentrato sull’Italia e sugli effetti che qui, nel nostro Paese, stanno cambiando il paesaggio, la terra, i fiumi, il mare, i distretti economici e i nostri prodotti. Ne parlerà martedì 16 novembre Antonio Navarra, presidente della Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti climatici e docente di Meteorologia e Climatologia all’Università di Bologna. Un focus sulla nostra città e sul territorio della provincia di Reggio Emilia e sulla metamorfosi del “modello emiliano” della meccanica che ha saputo evolversi, integrando l’elettronica e l’informatica con la stessa meccanica, sarà l’oggetto della conversazione degli economisti Franco Mosconi e Lorenzo Ciapetti, autori di “Reggio Emilia, il territorio della meccanica intelligente”, edito dal Mulino, martedì 23 novembre. Dall’economia alla scienza: Paolo Gangemi, di formazione classica e scientifica, che si è dedicato al giornalismo scientifico, verrà a parlarci del Tempo e in particolare delle “Misure del tempo”, in dialogo con il fisico Stefano Ossicini, martedì 30 novembre. Chi è appassionato di libri, anche di libri vecchi, antichi e rari, non potrà perdere l’appuntamento di martedì 7 dicembre con Giovanni Spadaccini, che presenterà, con l’amico e scrittore Daniele Benati, il suo primo libro dal titolo “Compro libri, anche in grande quantità. Taccuino di un libraio d’occasione”. L’autore, che ha lasciato l’Università per aprire a Reggio una libreria di rarità e curiosità letterarie, ci parlerà delle molte vite dei libri. Martedì 17 dicembre ritornerà il fisico Stefano Ossicini nei panni di scrittore con Charlotte Ossicini, autori del “Cristallo e la balena”. A dialogare con loro Luigi Grasselli.

LE LEZIONI

Accanto alla rassegna dei Martedì, la Luc organizza cicli di lezioni (con quota di iscrizione) che attraversano vari campi del sapere. Si riparte con le imperdibili lezioni del filosofo Umberto Curi dedicate ai Miti senza tempo. Tema di quest’anno “I miti d’amore” ai Chiostri di San Pietro il 13 e il 25 ottobre alle 15.30. Segue il ciclo di lezioni sull’Arte del Rinascimento maturo con lo storico dell’arte Luca Silingardi, dal 20 ottobre al 17 novembre nelle aule di Unimore. Dal 2 novembre, nell’Aula Magna Manodori ritorna il corso di Geopolitica promosso in collaborazione con Boorea e con la rivista Limes. Dario Fabbri, consigliere scientifico di Limes, terrà un incontro su “La lezione afghana” e sul significato di quella sconfitta in Asia Centrale per Stati Uniti, Russia, Cina e per l’Italia; Giorgio Cuscito, corrispondente di Limes, interverrà suUsa-Cina, la sfida del secolo”. Orietta Moscatelli parlerà de “La Russia in bilico” e Nicola Pedde, direttore dell’Institut of Global Studies, di “Crocevia Mediterraneo: dinamiche politiche, economiche e sociali del Mare Nostrum”. Per concludere con Roberto Zichittella, inviato del settimanale “Famiglia cristiana” con una conversazione su “Il controllo delle risorse causa di vecchi e nuovi conflitti”. I corsi del 2021 si chiuderanno su un altro tema caldo che aprirà anche il 2022, e che riguarda il futuro per lo spazio, “L’alba dell’espansione umana nello spazio”, corso promosso dalla Luce da Rea-Reggio Emilia Astronomia, che vedrà la partecipazione di importanti astrofisici e scienziati operanti presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Agenzia Spaziale Italiana, tra i quali Roberto Orosei. Gli incontri si terranno nell’Aula Magna e nelle aule grandi di Unimore in Viale Allegri 9 ad iniziare dal 1° dicembre 2021 per concludersi il 19 gennaio 2022.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si trovano su www.liberauniversitacrostolo.it e sulla pagina Fb della Luc.

© RIPRODUZIONE RISERVATA