Un “solo” di danza contemporanea sui passi di Annamaria Ajmone

La coreografa e danzatrice domani (ore 16) ai Chiostri di San Pietro con “La notte è il mio giorno preferito”, da una lettera di Emily Dickinson

REGGIO EMILIA. Il Festival Aperto si sposta domani (ore 16) negli spazi dei Chiostri di San Pietro con “La notte è il mio giorno preferito”, creazione in forma di solo di Annamaria Ajmone, coreografa e danzatrice, riconosciuta interprete sensibile e delicata della scena italiana. Lo spettacolo prende spunto dalla pratica, delineata da Baptiste Morizot nel saggio “Sur la piste animale”, del tracciamento filosofico: l’esercizio di seguire le piste attraversate dagli animali selvatici nel tentativo di prenderne in prestito lo sguardo e intuirne le possibilità d’azione, seguendo la posizione ontologica prospettivista formulata dall’antropologo Eduardo Viveiros de Castro.

L'esperienza del tracciamento è stata resa possibile da una serie di residenze organizzate da far° Nyon - festival e progetto di ricerca sul territorio svizzero.


L’animale e il vegetale, l’organico e l’inorganico si fondono nello spazio oscuro della foresta notturna; frane e richiami irrompono spezzandone la quiete. Segnali e strumenti percettivi misteriosi, ispirati a diverse specie, ne costituiscono il tessuto connettivo. Una foresta né vergine né idealizzata, ma tecnonaturale, che include e trasforma i segni lasciati dai propri abitanti.

Il titolo “La notte è il mio giorno preferito”, tratto da una lettera di Emily Dickinson, si riferisce al buio come spazio della presenza/assenza dell’animale, come luogo dell’intuizione e dell’incontro con l’Altro. “La notte è il mio giorno preferito” è immaginato e realizzato in collaborazione con Natália Trejbalová (artista visiva), Stella Succi (ricercatrice), Giulia Pastore (light designer), Jules Goldsmith (costumista), Flora Yin-Wong (sound artist).

L’ingresso agli spettacoli a teatro sarà possibile solo con certificazione verde Covid-19 (Green Pass). È richiesto anche un documento d’identità in corso di validità.

Biglietti in vendita su www.iteatri.re.it e in biglietteria al teatro Municipale Valli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA