L’attore Alessandro Berti spicca al Premio Riccione per l’innovazione teatrale

REGGIO EMILIA. Nell’ambito della 56esima edizione del Premio Riccione per il Teatro l’attore e drammaturgo Alessandro Berti, di Reggio Emilia, ha vinto il premio speciale per l’innovazione drammaturgica, attribuito a una personalità capace di aprire nuove prospettive al mondo del teatro. A decidere l’assegnazione è stato un comitato scientifico formato dai critici Lorenzo Donati, Maddalena Giovannelli, Rossella Menna, Andrea Pocosgnich e Francesca Saturnino. Il premio è stato assegnato ad Alessandro Berti «per la determinazione costante nell’affrontare le questioni più urgenti del nostro presente senza mai scindere la dimensione politica da quella intima, ma anzi rintracciando attraverso la scrittura i nessi sostanziali che legano pubblico e privato». Nell’ultimo decennio la sua carriera di attore, regista e drammaturgo, cominciata oltre vent’anni fa, lo ha visto sempre più impegnato in un percorso di indagine rigorosa sul rapporto tra teatro e mistica, tra teatro e politica, tra teatro ed ethos in tutte le sue possibili declinazioni. A colpire la giuria il suo lavoro di produzione e scavo dei materiali documentali e poetici «che conduce a una messa in parola mai retorica, potente nel divenire speech pungente, azione emotiva e strumento di analisi e critica della realtà».

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