Il vaccino ai tempi di Matilde

Green pass e camper dell’Ausl con l’équipe medica all’ingresso del villaggio matildico. Si sono presentati anche i giullari per una divertente “vaccinazione”

QUATTRO CASTELLA. Tutto è andato per il meglio, nell’organizzazione del 55° Corteo storico matildico di Quattro Castella, complicata dalla necessità di adeguarsi alle prescrizioni indicate dalle normative anti-covid.

Tutto regolare anche sul piano della sicurezza, con il rigoroso controllo dei Green pass all’ingresso del villaggio medievale allestito sui prati ai piedi del castello di Bianello, che oltre all’accampamento dei numerosi gruppi di rievocazione storica ha ospitato l’arena degli spettacoli, la platea predisposta per il pubblico, seduto su sedie appositamente distanziate, le taverne e il campo su cui è stato disputato il torneo di tiro con gli archi storici.


In occasione del 55° Corteo storico matildico, a pochi metri dall’ingresso del villaggio medievale ieri era presente uno dei camper dell’Ausl di Reggio Emilia attrezzati per la campagna vaccinale, con l’apposita équipe medica che, in poche ore, ha inoculato una trentina di vaccini. Alla postazione dell’Ausl si sono presentati anche “Li Buffoni de Corte”, ovvero i giullari che – assieme a tanti altri gruppi di sbandieratori, musici e armigeri – ha animato il Corteo con spettacoli durante il weekend. I giullari si sono prestati per una “ vaccinazione” tanto divertente quanto finta, dal momento che entrambi, per poter partecipare al Corteo, erano già stati vaccinati ed erano in possesso dell’indispensabile Green pass.

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