Dai primitivi ai giorni nostri La storia di Reggio: un’avventura

Domani la presentazione del volume scritto da Barbara Curti edito da Typimedia Si parte dalle terramare per arrivare agli sforzi della sanità contro il Covid 

reggio emilia. Un’avventura. Così può essere definita “La storia di Reggio Emilia”, il volume scritto dalla giornalista Barbara Curti. Un’avventura perché racconta quello che è successo dalle nostre parti usando un tono colloquiale, adatto alla lettura di tutti, partendo dagli eventi più lontani, dalla preistoria che vide i primi insediamenti delle terramare, per arrivare davvero ai giorni nostri. Anche il Covid ha un proprio spazio nella narrazione degli eventi.

Il volume sarà presentato domani ai Chiostri di San Pietro alla presenza dell’autrice, del sindaco Luca Vecchi, del primario del reparto malattie infettive Marco Massori. Parteciperà anche l’editore, Luigi Carletti, già direttore della Gazzetta di Reggio, che aggiunge con Reggio un nuovo titolo alla collana dedicata alla storia delle città italiane. La presentazione sarà a cura del caporedattore dei quotidiani del gruppo Sae, Andrea Mastrangelo. Si comincia alle 18, nell’ambito della rassegna “I libri con l’autore” curato dalla libreria coop all’Arco con la collaborazione del Laboratorio Aperto dei Chiostri.


“La storia di Reggio Emilia” è l’occasione non per rispolverare vecchi eventi, spesso proposti solo in maniera marginale dagli studi scolastici, ma per svecchiarli, proponendoli in maniera nuova, con uno stile prettamente giornalistico. Tutt’altro che una sequenza di date, piuttosto un viaggio che ha per protagoniste le vite dei reggiani.