Torna il Festival “Sesto Rocchi” concerti serali e corsi ad alto livello

La XIV edizione si apre oggi e continua fino all’8 settembre. Tra i protagonisti il Quartetto Adorno e Danilo Rossi (viola) 

SAN POLO. Giunto alla XIV edizione torna da stasera all'8 settembre a San Polo d’Enza il Festival Sesto Rocchi sotto a direzione artistica di Antonello Farulli.

La manifestazione che vide luce nel luglio del 2008 coniugando formazione e eventi musicali scaturisce dal rapporto di amicizia e stima tra Franco Prodi e Antonello Farulli. Fu Franco a condurre Antonello a San Polo, nel paese e nella villa che accolse Sesto Rocchi e i suoi strumenti; questi è stato una personalità di primo piano nel mondo della liuteria italiana ma non ha mai voluto muoversi dalla sua cittadina. Il Festival venne accolto come una novità assoluta e furono in molti gli amici che si offrirono per dare una mano. Sono stati fondamentali negli anni il sostegno costante dell’amministrazione comunale e di Laura Rocchi figlia del liutaio, sempre presente ai concerti e ospite generosa di allievi e insegnanti nella villa del padre.


Punto di forza del festival è il pool dei docenti: Antonello e Stefano Farulli, Christophe Giovaninetti, Yibin Li, Tiziano Mealli, Andrea Nannoni, Andrea Repetto e Manuel Zigante che lo hanno animato e lo hanno sorretto guardando sempre alla qualità didattica e artistica.

A questo proposito anche il programma di quest’anno prevede masterclass con i docenti, approfondimenti con importanti quartetti e i concerti serali. San Polo diverrà dunque per una settimana una città sonora con concerti e lezioni diffuse in tutti gli spazi pubblici della città: il Comune la Torre dell'Orologio, mentre alcuni concerti si tengono a nella chiesa del castello sempre alle ore 21.

Il primo “Mille e una ...note” avrà luogo questa sera e protagonista è il giovane violinista Stefano Farulli, impegnato in musiche di Sivori, Lipizer, Paganini, Bach. Domani Gaia Gaibazzi clarinetto e Clarissa Carafa pianoforte (concerto in collaborazione con Musica con le Ali, per supportare i giovani talenti emergenti) include la Sonata n.1 op.120 di Brahms. Venerdì sarà di scena Quartetto Adorno con il nuovo violoncellista Stefano Cerrato e sabato il Trio David, una formazione recente nata in seno all’Accademia Internazionale “Incontri con il Maestro” a Imola sotto la guida di Antonello Farulli. Il 6 settembre è protagonista la viola del grande Danilo Rossi che accompagnato da Stefano Bezziccheri eseguirà la Sonata n.2 op.102 di Brahms.

«Eseguire le due sonate all’inizio e alla fine del Festival è stata una scelta consapevole – scrive nella presentazione del Festival Antonello Farulli –. In queste due estreme opere della sua vita Brahms riassume tutto il senso della sua esistenza, tra rammarico, talora rabbia e dolcezza in un affresco umano di valore assoluto».

Gli ultimi appuntamenti del Festival sono fissati per il 7 settembre con il Concerto dei docenti dedicato a Robert Schumann, mentre il giorno successivo alla 15 avrà luogo la consueta “Grande maratona finale”.

I concerti sono a ingresso gratuito e la prenotazione è obbligatoria; l’indirizzo è info@festivalsestorocchi.it.

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