I cinema reggiani pronti ad affrontare la prima stagione con i film in sala

Il cinema Rosebud

Dopo mesi di streaming e la parentesi delle arene estive, a Reggio Emilia e in provincia sono iniziate le riaperture 

REGGIO EMILIA. Secondo i dati rilevati, in Italia nel 2020 i cinema hanno registrato un incasso complessivo di oltre 182.5 milioni di euro per un numero di presenze pari a circa 28 milioni di biglietti venduti. Si tratta, rispetto al 2019, di un decremento di più del 71,3% degli incassi e di più del 71% delle presenze. L’anno orribile 2020 si è protratto anche nel 2021: le sale cinematografiche infatti sono state chiuse diversi mesi e solo alcune hanno riaperto poi il 26 aprile. Dopo una buona partenza, anche se il numero di sale riaperte era veramente minimo, il rilancio della stagione cinematografiche è passata per le arene estive e per le rassegna all’aperto. Ora parte la vera stagione che ci farà capire se gli spettatori italiani prediligono ancora il film in sala rispetto alla streaming.

I cinema riaprirono con tutte le normative anticovid richieste - distanziamento, utilizzo della mascherina, tracciamento - con l’aggiunta del green pass obbligatorio (non richiesto per gli under 12). Anche le sale di Reggio e provincia avranno bisogno della collaborazione di tutti e quindi a tutti gli spettatori è consigliato di recarsi per tempo negli ingressi dei cinema scelti.


Uci Cinema, Emiro di Rubiera e Cinepiù di Correggio propongono, tra i titoli più attesi, “Dune” di D. Villeneuve, il nuovo James Bond “No time to die” di C. Fukunaga, “Boss Baby 2: Affari di famiglia”, “Come un gatto in tangenziale-Ritorno a Coccia di morto” e, tra quelli più visti, in questo momento, “Fast&Furious 9”, “Suicide Squad-Missione suicida” e “Me contro Te”.

Ma veniamo alle gloriose monosale Fice (Federazione Cinema d’Essai) che resistono e che alla riapertura in aprile hanno segnato più ingressi rispetto alle multisale: l’Eden di Puianello propone due blockbuster, “Fast&Furious 9” e “Suicide Squad”. Ricordiamo che la sala è raddoppiata e si propone al pubblico con un nuovo look. Cosi come il Novecento di Cavriago che ha pure riaperto, con una facciata rinnovata, con “Fast& Furious 9” e con “Come un gatto in tangenziale” e poi si concentrerà su titoli d’essai. E in città?

Il primo a riaprire è stato due giorni fa il cinema Olimpia con “Falling” di V. Mortensen seguito poi dal Rosebud il primo settembre con “DAU. Natasha”, vero e proprio film evento, un monstrum non solo cinematografico ma multimediale, tra esperimento socio-storico, laboratorio psicologico, reality show. Dal 3 settembre il Rosebud proporrà “ Il collezionista di carte” di P. Schrader direttamente dal Lido di Venezia. Il cinema Alcorso riaprirà invece la settimana dopo mentre il Jolly, purtroppo, è ormai certo che non riaprirà. Resta l’auspicio che possa riaprire il cinema Cristallo chiuso dal 25 ottobre scorso.

In settembre riapriranno anche altre sale molto amate come l’Apollo di Albinea e il Boiardo di Scandiano e riprenderà anche la rassegna d’essai organizzata da Cinecomio al Cinepiù di Correggio.

Il festival di Cannes e la futura Mostra del cinema di Venezia offriranno un grande bacino di uscite che prediligeranno il passaggio in sala rispetto allo streaming: “Tre piani” di N. Moretti, “Freaks out” di G. Mainetti, “Diabolik “dei Manetti Broth, “Madres Paralelas” di P. Almodovar, “Dune” di D. Villeneuve, “Spencer” di P. Larrain, “The french dispatch” di W. Anderson.