Rivoluzioni in musica con "Note oltre i confini"

Il 2 settembre a Scandiano lezione-concerto su Schubert. Si chiude il 5 con il trio Montero, Venturi Ferriolo, Casati

SCANDIANO. Con una cavalcata nelle rivoluzioni in musica, riparte da Scandiano il festival “Note oltre i confini”, in scena nei territori di Reggio e Modena. Nella provincia reggiana, in particolare, è sostenuto dai Comuni di Albinea, Castellarano, Correggio, Guastalla, Gualtieri, Luzzara, Novellara, Quattro Castella, Reggio, Rubiera, Scandiano. Tra giovedì 2 e domenica 5 settembre i luoghi interessati saranno Scandiano, Quattro Castella, Fanano, Sestola, Albinea, con quattro giornate interamente dedicate al tema delle “Rivoluzioni”, con un chiaro riferimento all’epoca della Rivoluzione francese ma ancora più a quella della Rivoluzione industriale, con la quale nascono il diritto d’autore, una nuova editoria musicale, gli strumenti che siamo abituati a considerare “classici” – tra i quali in particolare il pianoforte – e, soprattutto, la professione moderna del compositore, libero di seguire la propria ispirazione.

«La vastità del tema – spiegano i promotori – permette di spaziare, prendendo in esame di volta in volta la rivoluzione estetica e concettuale che portò la musica dalle sale private dei palazzi nobiliari ai teatri e alle sale da concerto pubbliche, o il complesso rapporto tra l’artista e la società o ancora la visionarietà dell’ultimo Schubert, le cui composizioni tarde furono eseguite per la prima volta, e quindi comprese, solo molti anni dopo la morte. Giovanni Bietti e Carlo Serra ci guideranno così all’ascolto di Schubert, Boccherini, Haydn, Mozart, Beethoven, e ancora Verdi, Donizetti, Puccini e altri interpretati da diverse formazioni, quartetti d’archi, quintetti d’archi e fortepiano, duo pianoforte e violino».


Si parte giovedì 2 settembre a Scandiano, alle 21 nella sala Bruno Casini al centro Made di via Diaz 17/B, con una lezione-concerto con Giovanni Bietti e il Quartetto Indaco, composto da Eleonora Matsuno al violino, Ida Di Vita al violino, Jamiang Santi alla viola e Cosimo Carovani al violoncello. Gli strumenti rivedranno musiche di Franz Schubert, in particolare il “Quartetto per archi in sol maggiore, D 887”.

Venerdì 3 settembre, sempre a Scandiano, dalle 15 alle 22 sono in programma diversi appuntamenti di musica e non solo: le note di Mozart e Schubert eseguite dal Quartetto Indaco invitano il pubblico a Casa Spallanzani da dove si parte per una visita guidata ai luoghi di Lazzaro Spallanzani a cura del Centro Studi Lazzaro Spallanzani. Alle 18.30 e alle 20.30, nelle sale dell’Appartamento Estense della Rocca dei Boiardo, Carlo Serra introdurrà al doppio concerto di Stefania Neonato, Mildred Derenty-Camemen, Laura Savigni fortepiano, Enrica Savigni chitarra, che insieme faranno conoscere i mondi sonori e i generi musicali che fra Settecento e Ottocento animano le corti e i salotti, prima, e le sale da concerto poi. A chiudere, alle 22, l’esibizione ai giardini della Rocca dei Boiardo della formazione composta da Patxi Montero al baryton, Francesca Venturi Ferriolo alla viola e Giorgio Casati al violoncello. Il trio saluterà il pubblico con una serenata notturna sulle note di Joseph Haydn. Programma completo su www.quartetandfriends.net. Il costo del biglietto è di 10 euro (ridotto a 5 euro per i soci APS Amici del Quartetto A. Borciani e Gioventù Musicale d’Italia), sono necessari la prenotazione e il Green Pass. Per prenotazioni: 348/4419400 oppure scrivere a pozzi.anna47@gmail.com.

Adr.Ar.

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