L’omaggio di Gualtieri a Ezio Bosso: tre giorni di musica dedicati al maestro

La prima edizione del “Buxus Consort Festival” dedicata al cittadino onorario che avrebbe compiuto 50 anni

GUALTIERI. Una tre giorni di musica e festa dedicata al maestro Ezio Bosso, cittadino onorario di Gualtieri dal 2012 e morto il 14 maggio dello scorso anno, organizzata dal Teatro Sociale di Gualtieri.

Il paese della Bassa reggiana si prepara a ospitare la prima edizione del “Buxus Consort Festival”, che si svolgerà dal 10 settembre al 12 settembre. Nel programma concerti, incontri e prove aperte fra piazza Bentivoglio, il Teatro Sociale e la golena del fiume. Il festival si terrà nei giorni che precedono il 13 settembre, giorno in cui Ezio Bosso avrebbe festeggiato il suo cinquantesimo compleanno.


«La nascita a Gualtieri di un festival musicale dedicato all’eredità artistica del Maestro Ezio Bosso per la nostra Amministrazione Comunale è un’opportunità unica, motivo di orgoglio da un lato, e occasione dall’altro per dimostrare la riconoscenza dovuta a una figura di grande importanza per l’arte e per la cultura che ha fatto molto per la nostra comunità» afferma Renzo Bergamini, sindaco di Gualtieri.

«L’idea di un festival dedicato al Maestro Ezio Bosso, per noi tutti più semplicemente Ezio, nasce dall’esigenza di dare voce e continuità a un lavoro che si è bruscamente interrotto, ma che ha lasciato un’importante eredità: il lavoro originale e innovativo dedicato alla divulgazione della “musica libera”, perseguito attraverso il particolare approccio al repertorio classico, che era di Ezio. Un lavoro che ha portato avanti con passione e dedizione, soprattutto negli ultimi anni della sua carriera» affermano Relja Lukic e Annamaria Gallizio, direttore artistico e direttrice organizzativa del festival.

Il Festival intende svilupparsi come evento annuale a partire da quest’anno: in primo piano ci sarà la musica di Ezio Bosso. In questa prima edizione le composizioni scelte saranno rappresentative dei principali temi che lo hanno ispirato: il balletto, il cinema, il quartetto d’archi, per finire con i lavori sinfonici. I concerti saranno intervallati da incontri che proveranno a dischiudere al pubblico alcuni dei tanti temi racchiusi nei programmi dei concerti: musica e natura, musica e immagini, musica, trance e estasi. «Ezio – spiega Relja Lukic – costruiva i programmi per i concerti affiancando alla sua musica brani del repertorio tradizionale scelti fra gli autori da lui più amati. Nella costruzione dei programmi dei concerti del festival abbiamo seguito lo stesso principio guida: alle composizioni di Ezio si affiancheranno autori come Bach, Čajkovskij e quello che Ezio considerava il suo “papà” musicale, Beethoven. In questo viaggio, quale ulteriore occasione di ascolto e riflessione, verranno presentate anche opere di autori contemporanei affini stilisticamente all’estetica di Ezio, e simili nel percorso musicale compiuto: Philip Glass su tutti, ma anche Michael Nyman, Terry Riley e Arvo Pärt».

Mattea Gialdini, assessore alla Cultura di Gualtieri, conclude: «Annamaria Gallizio, per tanti anni compagna di vita e di lavoro del maestro Bosso, oggi direttrice organizzativa del festival, ha insistito perché il Buxus Consort Festival nascesse proprio a Gualtieri. Di questo non possiamo che essere felici e dunque sosteniamo la nascita e lo sviluppo di questa iniziativa che sentiamo nostra, in virtù dell’amicizia che ha legato il Maestro Bosso a Gualtieri».