Sei spettacoli in scena al castello di Casalgrande Alto. Si parte con Oscar De Summa

L’attore presenterà lo studio della pièce “L’ultima eredità”. La rassegna si chiuderà con la prima di “Wanderwoman” 

CASALGRANDE. Riparte la rassegna teatrale Aria Aperta Teatro Festival. Dopo il successo della prima parte della manifestazione nel mese di giugno, che ha visto alternarsi sei compagnie tra il castello di Casalgrande Alto e il Parco Imagine nel centro città, grazie al sostegno della Regione Emilia Romagna, del Ministero della Cultura e al Comune di Casalgrande, Quinta Parete propone altri sei spettacoli con compagnie provenienti da tutta Italia.

La selezione degli spettacoli in programma è avvenuta sui linguaggi e sui contenuti, cercando di privilegiare quelle compagnie che utilizzano il teatro non solo come strumento di intrattenimento ma anche di riflessione, incontro e crescita personale e comunitaria.


«Crediamo fortemente che, soprattutto in questo delicato periodo, sia necessario creare nuovi spazi di incontro, svago e confronto. Per questo per l’estate 2021 abbiamo proposto la prima edizione dell’Aria Aperta Teatro Festival, un’offerta teatrale e culturale per tutta la popolazione, dai bambini, passando per gli adolescenti fino agli adulti», queste le parole usate dal direttore artistico Enrico Lombardi per raccontare il motivo per il quale Quinta Parete abbia deciso di prolungare questa prima edizione dell’Aria Aperta Teatro Festival.

Domani sera (30 luglio) alle 21.30 al castello di Casalgrande Alto la seconda parte del festival inizierà con uno degli attori più apprezzati della scena teatrale contemporanea, Oscar De Summa, che porterà in scena in forma di studio “L’ultima eredità”, lo spettacolo prodotto dalla Corte Ospitale che debutterà ufficialmente nella prossima stagione. Lo spettacolo è la storia di un doppio viaggio, emotivo e geografico. Alla notizia del peggioramento delle condizioni di salute del padre, il protagonista torna a casa per un ultimo saluto e in questo viaggio ripercorre tutta la sua vita.

Il festival proseguirà il 7 agosto con due spettacoli: uno alle 19 dedicato a bambini e famiglie, “L’albero delle storie”, produzione Noveteatro; alle 21.30 toccherà allo spettacolo della pluripremiata compagnia milanese Eco di Fondo “O.z, storia di un’emigrazione” aperto a tutti. Martedì 9 agosto è previsto un altro doppio appuntamento. Alle 19 sul palco del castello uno spettacolo per i più piccoli, “Il gatto e la volpe, aspettano Mangiafuoco” della compagnia parmigiana Teatro del Cerchio. Alle 21.30 invece sarà il Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia a calcare la scena con “Saluti dalla Terra”, uno spettacolo sul tema dell’ambiente aperto a tutti.

A chiudere questa seconda parte del festival una prima nazionale: “Wanderwoman”, una produzione Capi (Consorzio Altre Produzioni Indipendenti) con la regia di Arianna dell’Arti, sceneggiatrice della famosa serie tv “Boris”. In scena Paola Michelini, protagonista della serie tv di Canale 5 Rosy Abate. “Wanderwoman” è un monologo tragicomico che racconta il bizzarro percorso di una donna costretta a fare i conti con il lato osceno di sé per riuscire a voltare pagina dopo un tradimento.

L’ingresso a tutti gli spettacoli sarà al simbolico prezzo di un euro. I posti saranno contingentati e pertanto è caldamente consigliato prenotare per tempo il biglietto contattando la segreteria al numero 388-8168232 o scrivendo una mail all’indirizzo comunicazione@quintaparete.org.

In caso di pioggia tutti gli spettacoli andranno in scena al teatro Fabrizio De André in piazza Ruffilli 1, sempre a Casalgrande. —

A.V.

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