Claver Gold e Murubutu nell’Inferno di Dante

REGGIO EMILIA. È stato molto atteso dai fan di Claver Gold e Murubutu e, finalmente, dopo la posticipazione causata dalla pandemia è partito il tour di Infernum, l’album ufficiale pubblicato dai rapper di Glory Hole Records nel marzo del 2020. Tour partito il 26 giugno da Castellana Grotte, in provincia di Bari che questa sera (ore 21.30) fa tappa all’Arena Stalloni.

Un evento speciale, per l’Arena in via Campo Samarotto, dove per una sera non ci sarà la proiezione del cinema sotto le stelle ma si esibiranno due degli esponenti più in vista dello storytelling rap in Italia in un concerto dedicato all’Inferno di Dante. Costo del biglietto 15 euro + diritti di prevendita: prenotazioni su www.2tickets.it. In caso di maltempo il concerto si terrà al Circolo Arci Rondò. Si aprono quindi nuove vite per “Infernvm”, il disco realizzato utilizzando come ispirazione uno dei punti più alti della letteratura italiana e non solo, l’Inferno di Dante Alighieri.


Murubutu, docente di liceo a Reggio, è da oltre un decennio una delle voci più amate della scena rap italiana grazie alla notevolissima capacità di costruire brani in cui toni e costruzioni “alte” e pregnanti si uniscono alla dinamicità musicale di uno dei generi più diffusi, partito come voce dei quartieri afro-americani e diventato un linguaggio universale. Assieme a un altro nome di punta dello “storytelling rap”, Claver Gold, ha assemblato “Infernvm”, tredici brani che ripercorrono alcune delle parti più celebri del viaggio dantesco nei gironi infernali. La parte più bella, e più nota, della Divina Commedia, con la sua galleria di personaggi immortali: o per fama pregressa, come per Ulisse e Minosse, o per merito della penna dell’Alighieri, a partire dalla cupissima storia d’amore di Paolo Francesco. —

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