Paolo Nani con “La lettera” fa tappa in piazza Bentivoglio

Lo spettacolo vanta oltre 1.800 repliche dal Giappone alla Groenlandia. Quindici microstorie con la stessa trama ma interpretate da personaggi diversi 

REGGIO EMILIA. Prosegue “Ordinari Straordinari”, la stagione estiva del Teatro Sociale di Gualtieri. Per la prima volta Paolo Nani, maestro riconosciuto a livello internazionale per il teatro fisico, approda a Gualtieri con “La lettera”, un divertentissimo esercizio di stile teatrale che si fonda sulle irresistibili capacità performative e comiche di Paolo Nani. “ a lettera” sarà in scena questa sera (8 luglio ore 21.30) in piazza Bentivoglio. Il tema de “La lettera” è molto semplice: un uomo entra in scena, si siede a un tavolo, beve un sorso di vino che però sputa, chissà perché, contempla la foto della nonna e scrive una lettera. La imbusta, la affranca e sta per uscire quando gli viene il dubbio che nella penna non ci sia inchiostro: controlla e constata che non ha scritto niente. Deluso, esce. Tutto qui.

La storia de “La lettera” si ripete quindici volte in altrettante varianti come: all’indietro, con sorprese, volgare, senza mani, horror, cinema muto, circo… “La lettera” nasce come studio sullo stile, sulla sorpresa e sul ritmo, che vengono portati all’estremo della precisione ed efficacia comica, nella costante evoluzione dello spettacolo, in replica dal gennaio del 1992.


Il tema de” La lettera” è liberamente ispirato al libro dello scrittore francese Raymond Queneau “Esercizi di Stile”, scritto nel 1947, dove una breve storia è ripetuta 99 volte in altrettanti stili letterari. Lo spettacolo dal 1992 è in rappresentazione ai quattro angoli del globo e le tournée di Paolo Nani hanno attraversato Groenlandia, Giappone, Argentina, Spagna, Norvegia… oltre che l’Italia. Lo spettacolo vanta un attivo di oltre 1.800 repliche e Paolo Nani è considerato a livello internazionale uno dei maestri indiscussi del teatro fisico.

Originario di Ferrara, Paolo Nani nel 1978 entra in contatto con la compagnia teatrale di origine argentina Teatro Nucleo, diretta da Cora Herrendorf e Horacio Czertok. Lavorerà con la compagnia fino al 1990, esibendosi in tutta Europa. Nell'autunno dello stesso anno si stabilisce in Danimarca. Incomincia una collaborazione con il Teatret Cantabile 2 diretto da Nullo Facchini, lavorando in “Stumfugle” (Primo Premio al Festival Impulse ´92, Germania), poi in “Helvede”, ispirato a Dante (premiato nel '93 dall'Associazione Critici Danesi). Nel 1995 fonda la propria compagnia che denominerà Paolo Nani Teater. Come attore, prende parte a cinque edizioni del Köln Comedy Festival e a quattro edizioni del London International Mime Festival. Nel 2004 “L'arte di morire” è nominato per il Premio Årets Reumert. Paolo Nani è molto impegnato nella pedagogia teatrale. Ha tenuto e tiene corsi e workshop in Italia, Danimarca, Islanda, Svizzera, Norvegia, Colombia. Dal 2017 è inoltre impegnato nella realizzazione di video con spunti di riflessione sul mestiere dell'attore e sulla vita da artista.

Per informazioni e prenotazioni telefonare al 329-1356183 dalle 18 alle 20 oppure alla pagina www.teatrosocialegualtieri.it/biglietteria. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA