“San Pietro in musica” si conclude con Davide Prina chitarrista di talento

Appuntamento il 7 luglio alle 21 nel cortile interno della chiesa. Il premio “Largo con brio ai giovani” a tutti i protagonisti 

REGGIO EMILIA. Si concluderà mercoledì 7 luglio, nel cortile interno cella chiesa parrocchiale di San Pietro (ingresso da via Campo Samarotto 1/C) a Reggio Emilia, una delle rassegne musicali più apprezzate di questa estate, “San Pietro in musica” che vede protagonisti di raffinate esibizioni alcuni giovani talenti reggiani vincitori di concorsi nazionali e internazionali di altissimo livello. L’iniziativa, di elevato spessore culturale, è ideata e curata da Daniela Bondavalli con il sostegno di diversi sponsor cittadini.

Dopo il successo delle prime due indimenticabili serate, che si sono tenute mercoledì 23 e 30 giugno scorsi, l’ultimo appuntamento del ciclo si terrà alle 21 con il chitarrista Davide Prina che eseguirà brani di Napoleone Coste (Les soirées d’Auteuil, Op. 23), Maurice Ohana (Tiento), Frank Martin (Pezzo breve n.1), Marco dall’Aquila (Ricercare), Mario Castelnuovo-Tedesco (selezione di Capricci di Goya, Op. 195), Alberto Ginastera (Sonata Op. 47 Esordio).


Davide Prina, classe ‘97, ha iniziato lo studio della chitarra con Fabio Ceci e successivamente con Carlo Mastropietro presso il liceo musicale di Parma. Si è laureato con lode e menzione sotto la guida di Massimo Felici presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma, affiancando ai corsi conservatoriali i seminari dell’Accademia Chigiana di Siena dove Oscar Ghiglia gli ha conferito il diploma di merito e la borsa di studio per due anni consecutivi. È vincitore di numerosi concorsi internazionali: è risultato primo al Concorso-Omaggio a Nicolò Paganini nella sezione giovanile, primo il concorso di Palmi e secondo al prestigioso concorso chitarristico di Gargnano. Durante il suo percorso di studi, si è esibito in importanti festival musicali, quali il Festival Verdi di Parma, in occasione della stagione estiva dell’Accademia di Imola, il festival Paganini, il Festival dell’Accademia di musica di Pinerolo e tanti altri. Collabora con artisti del calibro di Micaela Costea e Marco Pierobon. «Dopo un periodo così difficile e duro per la cultura e per la musica – spiega Daniela Bondavalli – questa rassegna vuole essere un forte segnale positivo per questi giovani talenti che vedono il loro futuro incerto e precario nel nostro Paese, nonostante siano invitati da prestigiose realtà internazionali maggiormente sensibili e attente».

«È stato possibile realizzarla – prosegue Bondavalli – grazie al prezioso contributo di benefattori e appassionati di musica che credono fortemente nell’importanza che ricoprono la cultura e la musica nelle nostre vite. Una particolare menzione va all’avvocato Fulvia Coli che, grazie alla sua grandissima passione per la musica, che ha coltivato fin da bambina, ha voluto sostenere concretamente questi giovani talenti con un riconoscimento speciale al merito, il premio “Largo con brio ai giovani”, ossia una borsa di studio a tutti i protagonisti della rassegna come augurio per continuare a studiare. Un gesto che ci commuove e ci riempie di gratitudine. Un ringraziamento speciale va, naturalmente, anche alla parrocchia di San Pietro che ci ha concesso lo spazio a titolo gratuito e a tutti i volontari che si prodigano quotidianamente per rendere possibile la realizzazione delle serate». —

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