I madrigali di Monteverdi rivisitati dal Collettivo Anagoor

Stasera e giovedì (ore 20) il Ballo delle ingrate e il Combattimento di Tancredi e Clorinda in scena al Municipale

REGGIO EMILIA. Si ritorna alle origini del melodramma per un autore, Claudio Monteverdi, amatissimo ma sempre poco rappresentato, con due madrigali per un unico progetto artistico in scena al Teatro Valli oggi (martedì 6 luglio) e giovedì 8 luglio alle ore 20: il Ballo delle ingrate e il Combattimento di Tancredi e Clorinda.

Si tratta di capolavori con una comune e attuale tematica: l’evidenza tremenda di un femminile condannato all’inferno dell’obbedienza e al sangue dalla norma e dalla violenza patriarcali.


Il dittico è affidato al Pomo d’Oro e alla direzione e clavicembalo di Francesco Corti, un ensemble tra i più quotati del repertorio barocco. La parte visiva è affidata a Simone Derai del Collettivo Anagoor – tra le esperienze performative più interessanti e ricercate degli ultimi anni, Leone d’Argento per il Teatro 2018 – che cura la regia, le scene e i costumi, oltre che il concept del video.

Tra tecnologia e teatro, l’allestimento gioca su un doppio piano visivo. In scena i cantanti danno voce e corpo alla fabula, mentre sullo schermo si muove un altro racconto, una sorta di proiezione del narrato, una costruzione in immagini del racconto musicale. Limitando al massimo i movimenti degli interpreti sul palco, Simone Derai decide di affidare a due lunghi video la narrazione degli eventi evocati dalle opere di Monteverdi: per il Ballo delle ingrate, siamo idealmente nella magnifica Galleria degli antichi di Sabbioneta, che tuttavia si rivela poi un semplice sfondo in uno studio.

Qui i personaggi prendono vita intorno alla nobile Margherita di Savoia, per il cui matrimonio con Francesco Gonzaga il Ballo venne composto nel 1608.

Il Combattimento tra Tancredi e Clorinda – che prende le mosse dall’episodio della Gerusalemme Liberata del Tasso in cui Tancredi, paladino cristiano, e Clorinda, guerriera musulmana, si sfidano ad un duello in cui la donna muore per mano dello stesso Tancredi chiedendo nell’ora estrema di ricevere il battesimo cristiano – diventa invece uno scontro di scherma tra due giovani di oggi. In questo modo, Anagoor interviene proprio andando ad esporre questo grumo tragico nella musica di Monteverdi, mettendo in luce le aberrazioni dell’agone tra i generi.

Interpretano il Ballo: Sonia Tedla (Amore) e Luciana Mancini (Venere). Colore brunito e notevole rotondità di suono per il Plutone di Davide Giangregorio (Plutone), Cristina Fanelli (L’Ingrata).

Per quanto riguarda il Combattimento: Raffaele Giordani esegue la parte del Testo e al suo fianco Paola Valentina Molinari (Clorinda)i e Luca Cervoni (Tancredi).

Per informazioni e biglietti visitare il sito dei Teatri: www.iteatri.re.it. Oppure contattare la biglietteria del Teatro Valli: 0522.458811 o biglietteria@iteatri.re.it. —

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