Musica, teatro, poesia: gli ingredienti di Restate per far vivere la città

Presentato il cartellone della rassegna che si concluderà alla fine di settembre. Centinaia di appuntamenti tra i Chiostri di San Pietro, lo Spazio Gerra e la Reggia di Rivalta

REGGIO EMILIA. «Se la città sta cambiando in fretta dopo la riapertura, è anche per merito della cultura, vale a dire di tutte le iniziative che Reggio ospita in questi giorni e che continua a presentare, non ultimo il cartellone di “Restate – aria di eventi in città”».

Così il sindaco Luca Vecchi ha aperto ieri, nella simbolica data d’inizio estate e nella giornata della musica, la conferenza stampa di presentazione della manifestazione. Il cartellone quest’anno appare corposo a tal punto che un flyer non era sufficiente a contenere tutte le proposte (come sottolineato dall’assessore alla cultura Annalisa Rabitti) e quindi è stato stampato un corposo libretto che è già disponibile.


Accanto al Comune, come sempre Palazzo Magnani per organizzare una macchina complessa che prende il via stasera per terminare alla fine di settembre con 250 eventi e 36 istituzioni coinvolte, e un’intensa collaborazione tra pubblico e privato. I Chiostri di san Pietro ospiteranno 21 appuntamenti tra danza, teatro e musica (tra l’altro il 25 giugno saranno il palcoscenico del TEDxReggioEmilia). La Fondazione I Teatri propone cinque date tra concerti e spettacoli di prosa, dal 24 giugno al 29 luglio nell’ambito della rassegna “I Teatri ai Chiostri/Ripartenze”. Ad aprire la rassegna sarà il pianoforte di Mariangela Vacatello per un excursus nel pianismo ottocentesco (24 giugno, ore 21.30). A seguire Europa Galante con un omaggio al compositore Luigi Boccherini (1° luglio); Francesca Dego, violino e Francesca Leonardi, pianoforte (16 luglio); l’inno al teatro comico di Vito con “Il borghese gentiluomo” (22 luglio) e, infine, l’arte performativa di Silvia Gribaudi in “Graces” (29 luglio).

Aterballetto propone due spettacoli. Il 7 e 8 luglio “Alpha Grace” per sei danzatori di Philippe Kratz; “Another story” di Diego Tortelli e infine i 16 danzatori della compagnia danzeranno “Secus” dell’israeliano Ohad Naharin. Il 14 luglio Aterballetto presenta alcuni estratti di “Stabat Mater”, del coreografo cubano Norge Cedeño Raffo sull’omonimo brano di Arvo Part, su musiche eseguite dai musicisti dell’Istituto Peri. Sempre ai Chiostri il Festival Mundus si articola in sette serate a partire dal 28 giugno con La Toscanini Next in “Piazzolla 100!”, per proseguire il 5 luglio con Cristina Donà, il 12 luglio con Ginevra di Marco, il 19 luglio con l’omaggio a Lucio Dalla di Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, il 20 luglio con Peppe Servillo & Pathos Ensemble, il 26 luglio con il “Viaggio in Italia. La musica e i balli del belpaese” di Ambrogio Sparagna; infine il 2 agosto Danilo Rea & Luciano Biondini.

Tra gli spettacoli alla Reggia di Rivalta (11 eventi gratuiti, con la collaborazione di Insieme per Rivalta): la Filarmonica Città del Tricolore diretta da Stefano Tincani il 18 luglio propone “Viandanti sotto le stelle”, un percorso immaginifico con voce di Matteo Razzini. Dinamico Festival propone una serata (17 luglio) dedicata al circo contemporaneo, con “No One’s Land”; il 24 luglio, va in scena “I monologhi della vagina”, basato sull’omonimo testo di Eve Ensler atto a sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne.

La Reggia di Rivalta ospita poi gli “Artisti Insieme Re”, una compagine di 11 soggetti che propone cinque appuntamenti riuniti in “Anima!”, rassegna di danza e teatro con musica dal vivo: il 25 luglio “Nel silenzio. I giorni sospesi”, a cura di Trio Teatro Dei Sentieri, Eidosdanza, Xl Company; il 31 luglio, a cura di Compagnia Teatro Del Cigno, “American Blues” di Tennessee Williams regia di Ilaria Carmeli; il 7 agosto, a cura del Nuovo Teatro San Prospero, “Zorro” di Margaret Mazzantini, regia di Matteo Bartoli; l’8 agosto, a cura di Compagnia Enrico Lombardi/Quinta Parete, “Altri Tempi” di e con Enrico Lombardi.

Allo Spazio Gerra torna la rassegna di poesia “Vola Alta Parola - Nel tempo della precarietà” a cura di Guido Monti, in quattro serate nei venerdì di luglio (ore 21.30): il 2 Stefano Simoncelli in dialogo con Roberto Galaverni; il 9 luglio Paolo Fabrizio Iacuzzi in dialogo con Guido Monti, Alberto Bertoni e Gino Ruozzi; il 16 Maria Luisa Vezzali con Guido Monti e Ildo Cigarini con Lara Ferrari; il 23 Lia Rossi con Annusca Campani e Paolo Valesio con Guido Mattia Gallerani. —

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