“Scoppi di meraviglia” in città: il 26 e 27 giugno torna Reggionarra

Spettacoli, laboratori e incontri concentrati ai Chiostri di San Pietro, Biblioteca Panizzi e Cavallerizza

REGGIO EMILIA. «Sono molto felice di poter annunciare questo appuntamento che è segno del nostro progressivo riappropriarci di un’idea di città e di un modo di vivere che avevamo dovuto mettere da parte, quando abbiamo toccato con mano cosa vuol dire fermare la cultura che è l’elemento che ci fa crescere come comunità», ha detto ieri il sindaco Luca Vecchi presentando l’edizione 2021 di Reggionarra che torna sabato 26 e domenica 27 giugno, ai Chiostri di San Pietro, alla Biblioteca Panizzi e alla Cavallerizza.

Non era scontato che questo progetto, nato nel 2006 nelle scuole e nei nidi d’infanzia comunali di Reggio, e poi completamente rivisto e ridimensionato nel 2020 a causa della pandemia, quest’anno si potesse organizzare. Ma le storie si rivelano più forti di tutto e così l’ultimo fine settimana di giugno esploderanno “Scoppi di meraviglia”. Così recita il titolo scelto per questa edizione di ripartenza, che è stato annunciato dall’assessore alla cultura Annalisa Rabitti: «Fare Reggionarra ha un forte valore simbolico, perché significa ribadire che dagli 0 ai 99 anni si può sognare, e difatti tante sono le proposte rivolte ai bambini e a coloro che ancora si sentono tali nel loro animo».


Monica Morini, anima del Teatro dell’Orsa e direttrice artistica del progetto, ha ribadito la filosofia della manifestazione che ha quasi 15 anni: «Gli artisti dicono solitamente che dalle ferite nasce la bellezza, per questo dopo un grande trauma collettivo vogliamo ripartire dalla cura che la narrazione è capace di portare. La quantità di storie che accumuliamo nell’infanzia ci aiuta a capire poi, da adulti, la nostra esperienza, ed è per questo che oggi, che ancora siamo dei convalescenti della pandemia, abbiamo disperatamente bisogno di storie e dei loro balsami culturali».

Tra i diciotto appuntamenti (su prenotazione) ricordiamo alcuni degli spettacoli a partire da quello inaugurale “Viva voce” (ai Chiostri di San Pietro il 26 giugno ore 18) di Baracca Testoni: la storia racconta del principe Ivan e il lupo grigio, una fiaba popolare russa che intreccia cavalieri, uccelli di fuoco, cavalli d’oro, lupi e principesse. Alla sera, tre storie per ridere in libertà con “Fiabe a colori” del Teatro dell’Orsa, con Monica Morini e Gaetano Nenna (ai Chiostri di San Pietro, sempre il 26 giugno, ore 21).

Con “Il tenace soldatino di stagno”, sempre ai Chiostri ma domenica 27 giugno alle 18, la storica compagnia Il Baule Volante, con Roberto Anglisani e Liliana Leretterese, presenta un percorso, articolato su tre racconti, sul tema della diversità. Mentre “Verso Klee Un occhio vede, l’altro sente di Tam Teatromusica” è la proposta per Reggionarra della Fondazione I Teatri (in scena alla Cavallerizza il 27 giugno ore 16 e 18.30). Lo spettacolo completa la trilogia sulla pittura del ’900 e nasce dall’incontro, ideale, tra il pensiero sull’arte espresso da Klee e la poetica teatrale di Tam.

Si chiude con “Sonata per tubi” della Compagnia Nando e Maila, che sarà in scena ai Chiostri di San Pietro domenica 27 giugno (ore 21). Questo spettacolo propone a grandi e bambini arie di musica classica per strumenti inconsueti, un circo comico-musicale che stupisce per le doti attoriali quanto per la capacità di “suonare” gli oggetti più incredibili.

Non mancheranno i laboratori, tutti votati alla creatività. Tra i diversi in programma segnaliamo: Tangram delle meraviglie (26 giugno ore 10.30) di Franco Tanzi del Teatro dell’Orsa; primi passi nel meraviglioso mondo delle ombre con Paolo Valli e Katarina Janoskova della Compagnia L’asina sull’isola (27 giugno ore 10.30); mentre con Sonia Maria Luce Possentini si farà un viaggio viaggio con Alice (27 giugno ore 16.30).

Spazio anche alla musica con l’Istituto superiore di studi musicali Peri-Merulo che propone “Musica diffusa alla Biblioteca Panizzi” (26 giugno ore 11.30; 27 giugno ore 11.30 e ore 16, senza prenotazione). Sempre in biblioteca “Unci dunci trinci” (26 giugno ore 16.30 e 18), concerto spettacolo di Fabio Bonvicini e Gianluca Magnani, dedicato ai piccolissimi con canzoni, filastrocche, musiche e conte di origine popolare.

Programma completo e prenotazioni su: www.reggionarra.it. —

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