“Invisibili Mondi”: sul palcoscenico danza, teatro e arte sotto le stelle

Correggio, è la proposta di Ars 21 a partire da giovedì 10 giugno nel parco del salone delle feste. In cartellone proposte rivolte in particolare agli adolescenti e alle loro fragilità

CORREGGIO. Per celebrare i progetti artistici che gli allievi e i docenti del Centro delle Arti di Correggio hanno realizzato in questo difficile anno, nonostante le tante difficoltà imposte dalla pandemia, Ars Ventuno ha costruito un teatro all’aperto. È un’occasione questa per consentire, a pubblico e interpreti, di riappropriarsi dei luoghi della cultura e ritrovare il piacere della condivisione.

Ogni anno Ars Ventuno mette in rete realtà associative del territorio e crea un insieme di iniziative culturali, artistiche e sociali che orchestra in un progetto unitario dedicato a tematiche di rilevante attualità. Nel 2021 s’è scelto di dar voce, stimoli e mezzi espressivi soprattutto a chi ha maggiormente sofferto la pandemia appoggiando una lente di ingrandimento sul mondo degli adolescenti. I linguaggi simbolici e contemporanei della danza, del teatro, e dell’arte, come la filosofia, sono strumenti potenti per analizzare ciò che si fatica a riconoscere: quegli Invisibili mondi, quei luoghi intimi e segreti che custodiscono le nostre emozioni, quell’altro noi che è dentro di noi.


Ad ispirare le coreografie, i testi teatrali, i cortometraggi e le opere d’arte dei giovani artisti di Ars ventuno sono testi di importanti autori, da Sofocle a Ibsen , da Buzzati a Rodari, da Calvino a Kipling.

A inaugurare questa rassegna, che prevede, fino a fine anno, un ricco ventaglio di eventi, anche internazionali, è la danza. Sul palcoscenico, immerso nella natura, saliranno cento danzatori tra bambini e ragazzi per raccontare, le invisibili città di Marco Polo e i popoli segreti della giungla di Mowgli. Le coreografie sono di Kevin Avosani, Clara Cincinnato, Luciana Guidi, Cecilia Ligabue, Maria Caterina Serventi, Magda Sibillo e la regia è affidata alla direttrice del Centro delle Arti Antonella Panini.

Ma i giovani danzatori di Ars Ventuno non si fermano lì; accoglieranno il pubblico nel parco del salone delle feste accompagnandone l’ingresso con performance itineranti. Gli spettacoli di danza “Invisibili Mondi” vanno inscena il giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 giugno alle ore 20 (con ingresso dalle 19.30) per info e prenotazioni 346/6062486.

È poi la volta dell’arte. Sabato 12 giugno alle 16.30 inaugura, alla presenza delle autorità, il murales Giungle urbane che i giovani artisti di Ars Ventuno hanno realizzato sulla parete della palestra delle scuole medie di Correggio. Alle 17 saranno esposte, al parco del salone delle feste, le illustrazioni della storia di Hati che gli allievi di fumetto realizzato. Domenica 13 giugno ad esibirsi sono gli allievi di teatro con due lezioni spettacolo” Il segreto del bosco” e “La gondola stregata” diretti da Elisa Lolli, Jeane Santoos e Antonella Panini.

La rassegna continua poi la settimana seguente con la lettura radiofonica al teatro Ruggeri di Guastalla del Peer Gynt di Ibsen su musiche di Grieg il 19 giugno alle 19. Il Peter Pan norvegese parla di un adolescente alle prese con le grandi sfide dell’età adulta. I personaggi simbolici si prestano ad interpretazioni contemporanee per una lettura radiofonica su percorso musicale e sonoro molto sofisticato.

Ma in lavorazione, in questi giorni ci sono due importanti cortometraggi. Il primo in collaborazione con il centro teatrale Aquarius di Sofia, (Bulgaria) dedicato ad Antigone per stimolare il confronto tra giovani di nazionalità diverse su temi di attualità. La sceneggiatura procede con confronti in streaming tra allievi di teatro delle due scuole su un personaggio a loro molto vicino come Antigone eroina della disobbedienza civile. Il secondo, che vede protagonisti i ragazzi con disabilità di Anffas Guastalla e allievi di Ars Ventuno Teatro, un piccolo film che parla di mancanze che diventano virtù ispirato al Mago di Oz. Una autentica storia di solidarietà di gruppo che vince le fragilità di ognuno. —

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