La grande estate dei Teatri tra il Valli e palchi all’aperto

Sono 15 gli spettacoli che tra giugno e luglio si svolgeranno al Municipale ma anche in piazza Martiri del 7 Luglio e nei suggestivi Chiostri di San Pietro 

REGGIO EMILIA. La Fondazione I Teatri propone un’estate di ripartenza, con 15 spettacoli che tra giugno e luglio si svolgeranno su tre distinti palcoscenici: due a cielo aperto - Chiostri di San Pietro e piazza Martiri del 7 luglio - e quello del Teatro Valli. Tanti gli ingredienti di questa programmazione straordinaria.

Al Valli


Il pubblico degli appassionati del musical potrà finalmente tornare al Valli a godersi “Nine” (18/19 giugno), spettacolo popolare e colto, americano e italianissimo, tratto dal capolavoro di Fellini 8 ½, con l’Orchestra Città di Ferrara, dal vivo, diretta da Valentino Corvino. Il Valli accoglierà poi la compagnia del coreografo, danzatore e acrobata nigeriano Qudus Onikeku (23 giugno), con “Re:incarnation” uno spettacolo per 11 danzatori che ci restituirà il ritmo e le contaminazioni musicali della città di Lagos. Sempre al Valli, “Ballo delle ingrate / Combattimento di Tancredi e Clorinda” (6 e 8 luglio), di Claudio Monteverdi coprodotte con il Teatro Ponchielli di Cremona. Balletto semi drammatico l’uno, madrigale rappresentativo l’altro, vedranno Anagoor - tra le esperienze performative più interessanti e ricercate degli ultimi anni nel panorama italiano ed europeo - a curare impianto scenico e visivo, tra tecnologia e teatro; la parte musicale sarà de Il Pomo d’Oro

In piazza Martiri

Il palco che sarà allestito davanti al o Valli è la novità nella novità dell’estate. Lo inaugura Cristina Zavalloni (13 luglio) con “For the living”, progetto realizzato con Jan Bang, con canzoni fra modern jazz, musica classica ed elettronica scandinava. Dalla collaborazione Festival Aperto e Arci Reggio nasce il progetto che mette al centro il concerto “È bello perdersi-Tour d’Italie” (15 luglio), con Extraliscio, orchestra nata dall’incontro di Mirco Mariani e Moreno il Biondo, preceduto dalla proiezione del film di Elisabetta Sgarbi Extraliscio-Punk da Balera (14 luglio, Arena Stalloni). In “Intelletto d’amore- Dante e le donne” (18 luglio), Lella Costa, diretta da Gabriele Vacis, fa parlare le donne di Dante. In “A sud di bella ciao” (21 luglio), direzione musicale di Riccardo Tesi, ancora una volta la musica popolare ci aiuta a capire il presente. Una irresistibile celebrazione del suono e della vita sarà il concerto della Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini (24 luglio), diretta da Enrico Onofri, che eseguirà musiche di Haendel e Beethoven. La John De Leo Grande Abarasse Orchestra (28 luglio) porta in piazza un ensemble di strumentisti ingegnosi.

Ai chiostri di San Pietro

Si confermano suggestiva cornice per una serie di proposte, realizzate in collaborazione con Restate e Fondazione Palazzo Magnani: per la grande musica, Mariangela Vacatello, pianoforte (24 giugno) tra Beethoven, Chopin, Liszt; i musicisti di Europa Galante (1° luglio) alla riscoperta di Boccherini; Francesca Dego, violino e Francesca Leonardi, pianoforte tra Mozart, Schumann, Stravinskij e Ravel. Un inno al teatro comico, con Vito mattatore, ne “Il Borghese Gentiluomo “(22 luglio) da Molière, prodotto da NoveTeatro con la regia di Gabriele Tesauri. Silvia Gribaudi chiude (29 luglio) con “Graces, elogio dell’imperfezione e dell’individualità,” spettacolo vincitore del premio Danza&Danza 2019. —

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