È il momento di sognare con Fotografia Europea

La XVI edizione del festival inizia oggi con un weekend ricco di eventi digitali. Più di venti le mostre visitabili, in sette sedi storiche e altrettante piazze cittadine

REGGIO EMILIA. “Fate largo ai sognatori!”. Sulla Luna e sulla Terra, diceva Gianni Rodari, ma da oggi soprattutto a Reggio Emilia. Inizia proprio oggi, infatti, la sedicesima edizione di Fotografia Europea, che quest’anno è ispirata al poeta e precisamente al suo celebre verso con cui invita tutti a guardare sempre in alto. Da oggi e fino al 4 luglio sarà possibile ammirare più di 20 progetti espositivi, in sette sedi storiche e sette piazze cittadine. Riconosciuto come il più importante appuntamento di fotografia in Italia, promosso e prodotto da Fondazione Palazzo Magnani insieme al Comune di Reggio e con il contributo della Regione, il festival quest’anno rafforza i suoi obiettivi di internazionalizzazione grazie all’arrivo nella direzione artistica, accanto a Walter Guadagnini, di Diane Dufour e Tim Clark.

A causa dell’attuale situazione sanitaria, si è scelto per il weekend inaugurale (da oggi a domenica) un palinsesto di eventi digitali, rimandando al 18, 19 e 20 giugno gli incontri dal vivo. Stamattina alle 11 la conferenza di apertura sarà trasmessa online sui canali di Fotografia Europea. Quindi si susseguiranno le inaugurazioni delle varie mostre, a cui si potrà partecipare sempre da remoto.


I LUOGHI

A Palazzo Magnani troviamo True Fictions - Fotografia visionaria dagli anni '70 ad oggi, la mostra a cura di Walter Guadagnini dedicata alla staged photography che comprende lavori di artisti e fotografi del calibro di Thomas Demand, David Lachapelle, Tracey Moffatt, Andres Serrano, Cindy Sherman, Hiroshi Sugimoto, Jeff Wall e molti altri. Palazzo da Mosto ospita due mostre: “Camere che sognarono Camere” di Thomas Demand e Martin Boyce, dialogo tra due artisti che lavorano con diversi materiali e linguaggi; e “Home Is Where One Starts From”, mostra dedicata ai Photobooks, una selezione di libri sia di natura documentaria che artistica che affrontano il tema dell’abitazione nella molteplicità dei suoi significati. Otto delle nove esposizioni ospitate dai Chiostri di San Pietro insieme a quattro dei sette progetti allestiti open air in città, fanno parte della sezione “Daydreams”, a cura della nuova direzione artistica: un viaggio onirico all’interno della magica cornice dei Chiostri recentemente restaurati. Allo Spazio Gerra gli artisti Gianluca Abbate (Terra ignota), Martin Baraga (Bereza), Annamaria Belloni (Supernatura), DEM (Stela) propongono “Back to land”, un’installazione open air nel giardino retrostante la struttura, una riflessione critica dedicata alle aree rurali regionali. Ai Chiostri di San Domenico va in mostra Giovane Fotografia Italiana, progetto del Comune giunto alla sua ottava edizione. La Biblioteca Panizzi con Tesori in mostra espone alcuni tra i suoi oggetti più preziosi, raccolti in oltre due secoli, diventati patrimonio e orgoglio della città, mentre a Palazzo dei Musei si tiene “Wunderkammer”.

OFF

Anche per questa edizione il Circuito Off presenta progetti di fotografi professionisti accanto a giovani alle prime esperienze, appassionati e associazioni. Sabato 12 giugno, con Notte Off, la serata dedicata al circuito, il centro ospiterà una serie di eventi e la premiazione del miglior progetto. Il lavoro selezionato vincerà un contributo per sviluppare una mostra alla prossima edizione. —

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