Il Piccolo Teatro in Piazza riapre domani con “Rosa” Castellari: «Una rinascita»

Giulia Bassi

SANT’ILARIO. Con grande gioia Daniele Castellari annuncia per domani la ripresa degli spettacoli del Piccolo Teatro in Piazza di Sant’Ilario di cui è direttore artistico: «È stato un anno difficile – commenta – dopo l’entusiasmo della riapertura ad ottobre, la doccia gelata di una chiusura che sembrava non avesse mai fine. L’unica speranza l’abbiamo affidata a un segno: ad ogni appuntamento del nostro cartellone abbiamo esposto i manifesti nonostante tutto, per dire che il teatro era chiuso ma vivo. Ripartiamo con tre segni: vogliamo ospitare le compagnie con cui avevamo concordato gli spettacoli, desideriamo che il nostro pubblico rientri nel “suo” teatro e lo ritrovi familiare; nella stagione più propriamente estiva, offriamo gratuitamente gli spettacoli e convochiamo la gente in piazza per riappropriarci anche di questa dimensione cittadina».


S’inizia domani (ore 21) con Rosa di C’Art Comic Education Firenze; segue il 28 maggi Settanta volte sette del Controcanto Collettivo Roma; quindi il 4 giugno Dialoghi degli dei con I Sacchi di sabbia (Pisa). Successivamente gli spettacoli andranno in scena in piazza della Repubblica a Sant’Ilario, con ingresso gratuito: il 1° luglio con una produzione Teatro L’Attesa, Ci sono tanti modi per dirlo, a cui farà seguito l’11 agosto Banda Storta Circus della Compagnia Samovar e, infine, uno spettacolo-concerto su Lucio Battisti il 27 agosto. «Iniziamo in modo gioioso e vitale – spiega Castellari – con Rosa, una pièce tutta da ridere con una clown appena diventata mamma. Sarà una nascita e una rinascita, quella dello stare insieme a teatro. In sicurezza e divertimento». Rosa, di e con Teresa Bruno Rosa per la regia André Casaca, è uno spettacolo provocatorio che si muove sul sottile ma ben solido filo della comicità. Presenta in scena una donna-clown. Una donna capace di provocare, sedurre, comandare, far ridere e istruire chi ha di fronte. Soprattutto un essere umano che sa liberarsi dagli impacci e dagli impicci per giocare ad essere altro da sé, appropriarsi anche di un’energia maschile e in questo gioco continuare a divertirsi pur mantenendo una puntuale attenzione al pubblico che ha di fronte. Prenotazione obbligatoria telefonando al 328-6019875. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA