“In the Mood for Love” al Rosebud un capolavoro appassionante

REGGIO EMILIA. Hong Kong, 1962. I coniugi Chow e i coniugi Chan si trasferiscono lo stesso giorno in due appartamenti contigui. Sono il signor Chow e la signora Chan a rientrare più di frequente a casa ed è così che nel giro di breve tempo scoprono che i rispettivi consorti sono amanti. La volontà di comprendere le ragioni del tradimento subito li porterà a frequentarsi sempre più spesso e a condividere le sensazioni provate. “In the Mood for Love” è come una prigione; una romantica, sensuale, impalpabile e atemporale prigione. In cui i gesti si ripetono incessantemente e gli orologi non indicano nulla di significativo sul trascorrere del tempo (a quello ci pensano i dettagli, come il cibo o i vestiti, che aiutano a comprendere il cambio di stagione), ma si limitano al loro ruolo di custodi immoti dello status quo. Chow Mo-wan e Su Li-zhen sono archetipi delle occasioni mancate e dell'amore inespresso, messo in cattività dalle barriere delle convenzioni sociali: loro stessi dal principio non si rendono conto di quel che provano, ossessionati dall'emulazione dei rispettivi fedifraghi consorti (genialmente lasciati da Wong fuoricampo come pretesti, corpi estranei alla narrazione).

Nessuno probabilmente saprebbe raccontare le cose che accadono effettivamente in “In the Mood for Love” di Wong Kar Wai, che torna in questi giorni al cinema in versione restaurata, perché il cinema del regista cinese ma adottato da Hong Kong da ormai quattro decadi è fatto di specchi e di non detti. Un capolavoro sfavillante e rosso passione che potrete vedere sul grande schermo. A Reggio Emilia il film sarà proposto al Rosebud oggi alle 17,15 e alle 19,30 e mercoledi alle 19,30. I biglietti si possono acquistare on line sul sito del Rosebud oppure direttamente alla cassa del cinema. Si consiglia di arrivare con mezz’ora di anticipo rispetto l’inizio del film e di rispettare tutte le norme anticovid e tenere sempre la mascherina. —


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