Pangea Photo festival il mondo ospitato sul nostro Appennino

Sono sei le mostre di diversi artisti allestite in varie sedi: al centro il futuro della società e del pianeta 

Adriano Arati

CASTELNOVO MONTI. Dopo una lunga attesa riparte il Pangea Photo Festival, la vasta rassegna artistica promossa nel territorio di Castelnovo Monti da associazioni, volontari e Comune per parlare di tematiche contemporanee, a partire dall’ambiente e dalla sostenibilità. Diverse proposte erano stati avviate fra la fine del 2020 e i primissimi mesi del 2021, per poi essere sospese con le nuove restrizioni sanitarie. Ora si riparte con il prolungamento sino al 30 maggio delle mostre alle scuderie di Palazzo Ducale di Tanya Habjouqa e Lucas Fogli; fino al 27 giugno per le mostre outdoor “Future Studies” di Luca Locatelli, “Arctic New Frontier” di Khadir Van Lohuizen e Yuri Kozirev, “Fulani” di Michele Cattani e “Sometimes I cannot smile” di Piergiorgio Casotti.


In totale si parla di sei percorsi, fra luoghi al chiuso e all’aria, firmati da fotografi nazionali e internazionali che affrontano tematiche dell’attualità globale, come il cambiamento climatico, i conflitti, le migrazioni, la relazione uomo/natura e uomo/potere, e che accendono domande su come questi temi impattino sulle comunità locali e sulla vita di ciascuno di noi. La policromia è forte: «Storie scritte in immagini che raccontano il nostro tempo, che si possono incontrare camminando per il paese, o salendo alla Pietra di Bismantova, cantata da Dante nel Purgatorio. Altre invece si potranno visitare nella sala mostre delle ex scuderie di Palazzo Ducale. Una molteplicità di sguardi e storie che hanno un orizzonte comune: quello della sostenibilità, della visione di un futuro possibile, declinato in una prospettiva di ecologia integrale, di dialogo tra le culture, valorizzazione delle differenze», sottolinea Emanuele Ferrari, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Castelnovo Monti. L’appuntamento al coperto è con “Human Nature / Frontcountry” del fotografo statunitense Lucas Foglia, esposta a Palazzo Ducale, in via Roma 12, nel centro del paese. È basata su due progetti che indagano la relazione fra l’uomo e l’ambiente. Dopo che l’uragano Sandy è entrato nella vita del giovane fotografo americano, Foglia sente che è necessario occuparsi dell’argomento come un problema diventato ormai globale e del suo Paese. La mostra è aperta al venerdì, sabato e domenica, dalle 16 alle 19, su prenotazione (telefonando negli orari di apertura della mostra al numero 0522/610262. Gli allestimenti all’aperto sono invece fruibili in qualsiasi momento fra la Pietra di Bismantova e il centro castelnovese. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA