Aterballetto con “Stabat Mater” in un docufilm oggi su Rai 5

Una creazione per tre danzatori tre musicisti e tre cantanti Con la compagnia anche La Fondazione Toscanini e l’Istituto musicale Peri-Merulo 

REGGIO EMILIA. In occasione della Giornata Internazionale della Danza, si segnala in primo piano la collaborazione di Aterballetto con Rai Cultura per il docufilm “Stabat Mater. Danzare oltre i confini” sulla nuova creazione in onda oggi su Rai5 alle ore 16,30. Al centro il nuovo lavoro Stabat Mater, creazione per 3 danzatori, 3 musicisti e 3 cantanti, musica di Arvo Pärt, coprodotto con la Fondazione Arturo Toscanini; in scena, per quella che è un’anteprima di un futuro progetto, destinato a debuttare l’anno prossimo, ci saranno musicisti e cantanti dell’Istituto Peri-Merulo. La creazione è affidata al coreografo cubano Norge Cedeño, avventurosamente arrivato per la prima volta in Italia proprio durante il lockdown; la direzione d’orchestra è di Marco Fiorini, mentre l’affascinante impianto visivo e le luci sono di Fabiana Piccioli.

Questa nuova creazione si prospetta un’avventura curiosa per molti aspetti, non solo dal punto di vista coreografico e musicale. Gli elementi di interesse sono numerosi: in primo luogo è fondamentale seguire l’incontro artistico tra un coreografo cubano e una compagnia di danza italiana dal respiro internazionale, tra danzatori, musicisti e cantanti. Scambi in più direzioni e percorsi di linguaggi teatrali diversi, sullo sfondo di una ricerca di punti di contatto tra la cultura europea e la cultura cubana. Fondamentale la musica e la figura di Arvo Pärt e la sua fascinazione per il numero 3. Troviamo infatti in scena tre danzatori, tre cantanti e tre musicisti. Elementi d’ispirazione che hanno stimolato Rai5 per la realizzazione di un docufilm, capace di raccontare personaggi, idee e inedite fascinazioni visive e sonore. Per raccontare da vicino l’esperienza artistica e umana di un giovane talentuoso coreografo, per la prima volta in Italia, e mostrare il processo creativo di una nuova produzione ambiziosa e insolita, nella cornice dell’Asioli di Correggio, piccolo teatro all’italiana immerso nella Pianura Padana.


Il set ideale per le riprese. Un docufilm che per la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto è un ulteriore passo verso la realizzazione di opere in cui tutti i linguaggi si fondono armoniosamente, e tutti i pubblici possono riconoscersi. Le riprese (regia a cura di Alessandro D’Onghia) sono iniziate il 29 gennaio (primo giorno di lavoro del coreografo con i tre danzatori) e sono finite il 5 marzo 2021 (giorno dell’anteprima).

In scena si esibiranno i danzatori Saul Daniele Ardillo, Martina Forioso, Serena Vinzio, e poi i i cantanti Anna Capiluppi (soprano), Loredana Ferrante (contralto), Marco Guidorizzi (tenore) e ancora i musicisti Angelica Cristofari (viola), Marta Premoli (violoncello), Mostafa Saad (violino). —

G.B.

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