“Barbiere di Siviglia”, teatro al lavoro sperando nel pubblico in platea

Debutto il 26 marzo con la direzione del maestro Leonardo Sini, vincitore del premio Solti

reggio emilia. Si lavora per riaprire il teatro Municipale per davvero, ma la data è molto vicina: il 26 marzo. E comunque si va avanti con questo “Barbiere di Siviglia” con la certezza di produrlo almeno in streaming. L’opera di Rossini è coprodotta da Teatro Municipale e Teatro Comunale di Modena.

Quindi sicuramente, l’opera andrà in diretta streaming sul canale www.operastreaming.it e su www.iteatri.re.it ma se i teatri dovessero riaprire, il debutto, quello in presenza, sarà venerdì 26 marzo, alle 20, cui seguirà la replica della domenica 28 pomeriggio, sia in presenza sia in streaming. L’opera poi andrà in scena al Teatro Comunale Pavarotti di Modena – sempre Dpcm permettendo – venerdì 9 aprile e domenica 11.


La produzione di quest’opera rossiniana, che “per abbondanza di vere idee musicali, per verve comica e per verità di declamazione” Verdi definì “la più bella opera buffa che esista”, è iniziata da tempo nei laboratori della Fondazione I Teatri, con la costruzione delle scene, e, prima ancora, nei pensieri del team creativo, composto dal regista Fabio Cherstich, dallo scenografo Nicolas Bovey, dal costumista Arthur Arbesser e dal light designer Marco Giusti.

La Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Bartoletti sarà diretta da Leonardo Sini, classe 1990, vincitore del “Maestro Solti International Conducting Competition”, concorso che scova i migliori direttori d’orchestra al mondo fra i giovani talenti e li proietta nei teatri di mezza Europa. Sul palco il Coro Claudio Merulo, diretto da Martino Faggiani e un cast con Cesar Cortez (Il conte di Almaviva), Pablo Ruiz (Bartolo), Michela Antenucci (Rosina), Simone Del Savio (Figaro), Guido Loconsolo (Basilio), Ana Victoria Pitts (Berta), Alex Martini (Fiorello/ Un ufficiale).

Al Teatro Municipale in questi giorni è iniziato il montaggio delle scene che rimandano a uno spettacolo divertente: dai primi di marzo arriveranno cantanti e orchestra che proveranno, naturalmente a porte chiuse. Se non sarà possibile riavere il pubblico, il team creativo lavorerà a una regia per lo streaming, per sopperire ancora una volta e per quanto più possibile alla mancanza di spettacolo dal vivo.

Le riprese dello streaming in diretta sono a cura del Centro Interateneo Edunova dell’Università di Modena e Reggio Emilia. —

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