Alla mostra mercato del Carnevale

Una manifestazione unica in Italia che si svolgeva tradizionalmente ogni anno a Castelnovo Sotto, patria del Castlein 

CASTELNOVO SOTTO. Uno dei tratti distintivi del Carnevale di Castelnovo Sotto è l’apertura verso il mondo esterno. Dopo avere approfondito la scorsa settimana l’attività che l’associazione del Castlein svolge a favore dei disabili e del mondo scolastico (a cui è possibile aggiungere anche le attività benefiche che l’hanno vista partecipare a iniziative a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del centro Italia, negli anni scorsi), oggi approfondiamo un altro aspetto che rende unica la manifestazione che si svolge in terra reggiana, per il 2021 ferma ai box a causa della pandemia.

Si tratta della “Mostra mercato dei Carnevali d’Italia”, che da una trentina d’anni si svolge nell’area di via Prati Landi, qualche settimana dopo la conclusione delle sfilate in maschera. L’appuntamento, ogni anno, vede la partecipazione di innumerevoli delegazioni di carnevali provenienti da tutta Italia: sotto due tendoni giganti allestiti per l’occasione, i vari gruppi presentano la propria attività attraverso foto e video a computer, con l’obiettivo di trattare acquisti e cessioni dei vari carri mascherati.


Una manifestazione unica nel suo genere in Italia, che rappresenta un momento importante di ritrovo tra le realtà carnevalesche e per le persone che “lavorano” al Carnevale, sia per passione sia per professione. Il raduno è sempre molto partecipato (di norma, a ogni edizione partecipano i rappresentanti di 50-60 carnevali da tutta Italia), vista la sempre più diffusa pratica della compravendita o scambio delle opere prodotte, non solo per finanziare le scuderie dei costruttori, ma anche per la necessità di sopperire al graduale calo di persone disposte ad imparare l’arte della costruzione delle maschere e a lavorare per il Carnevale, senza dimenticare l’esigenza di confrontarsi su problematiche comuni di carattere gestionale, economico, organizzativo delle manifestazioni e il confronto delle diverse esperienze culturali. In queste occasioni è possibile scambiarsi materiale fotografico e documenti vari con l'intento di rafforzare i contenuti culturali della manifestazione e di consolidare e ampliare i rapporti, allargando i confini di ogni singola manifestazione L’iniziativa - che viene organizzata in collaborazione con il Comune e gode del patrocinio della Provincia - riscuote ogni anno grande successo e contribuisce ad alimentare i rapporti tra i vari Carnevali italiani (come quello nato tra Castelnovo Sotto e la località pugliese di Putignano, in provincia di Bari, dove si svolge un Carnevale tra i più importanti del sud).

Uno degli aspetti che più distingue il Carnevale del Castlein rispetto ad altre grandi manifestazioni dello stesso tenore, è che a Castelnovo Sotto tutti i soggetti coinvolti sono volontari. La tradizione carnevalesca che si tramanda in paese è infatti da sempre basata sulla passione e la disponibilità di tante persone che - suddivise in scuderie - sacrificano il proprio tempo per più di metà dell’anno per costruire i carri mascherati, al contrario di altre realtà nelle quali i bilanci mostrano cifre ben più importanti. Questo è il grande valore del Carnevale di Castelnovo Sotto, che l’associazione cerca in ogni modo di non disperdere: in questo senso, gran parte del lavoro del presidente Marco Mattioli è mirato a coinvolgere sempre di più i giovani, da affiancare ai rappresentanti della cosiddetta “vecchia guardia” e ai quali lasciare, un giorno, questo patrimonio di inestimabile valore fatto di tradizione e volontariato. —

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