“Al Castlein”, coriandoli e solidarietà per Carnevale

Da qualche anno tra i protagonisti del Carnevale di Castelnovo Sotto anche il carro “Los Locos” realizzato da persone disabili 

CASTELNOVO SOTTO. Un carnevale per tutti. Si è sempre contraddistinta per la sua apertura la manifestazione che da sempre caratterizza Castelnovo Sotto, ossia il Carnevale del Castlein, fermo quest’anno a causa delle restrizioni anti Covid che impediscono lo svolgimento della 137esima edizione.

Non sono solo coriandoli e stelle filanti, infatti, a caratterizzare il più famoso dei carnevali reggiani, che anche se fermo ai box non smette di far parlare di sé. Da tempo, infatti, la manifestazione si distingue per l’elevata propensione all’inclusione. Da qualche anno, ad esempio, alla kermesse partecipa attivamente il gruppo del Sap - Servizio aiuto alla persona dell’Unione dei Comuni “Terra di Mezzo” (che oltre a Castelnovo Sotto comprende anche Cadelbosco Sopra e Bagnolo) nel quale operano disabili di tutte le età che realizzano un proprio carro, che nelle domeniche di carnevale sfilano con l’appellativo di “Los Amigos Locos”. Nei mesi che precedono l’evento queste persone, assistite da alcuni tutor, si ritrovano insieme ai componenti delle altre scuderie nei capannoni di via Prati Landi, dove imparano a maneggiare colla, colori e cartapesta. In questo modo, oltre a sviluppare nuove abilità, possono sentirsi parte attiva della comunità castelnovese e inseriti nel grande “calderone” del carnevale.


Negli anni scorsi, inoltre, ai ragazzi del Sap e ai tantissimi volontari si erano uniti anche alcuni richiedenti asilo che grazie alle convenzioni siglate tra il Comune, le cooperative “Dimora d’Abramo” e “L’Ovile” e l’associazione “Al Castlein” hanno potuto vivere un’importante esperienza di integrazione all’interno della comunità castelnovese. Un’altra importante direzione presa dal Carnevale è quella che guarda al mondo scolastico, al quale da sempre strizza l’occhio con iniziative di vario tipo. Periodicamente, infatti, gli artigiani più esperti nella costruzione delle maschere si recano nelle classi (non solo delle scuole elementari e medie ma anche delle due scuole dell’infanzia del paese, la comunale e la parrocchiale) per insegnare i segreti della lavorazione della cartapesta.

Uno dei momenti di maggiore partecipazione è senz’altro quello in cui gli alunni si recano di persona nei capannoni di via Prati Landi, dove possono ammirare da vicino i carri e carpire i segreti della costruzione di queste imponenti strutture che vedono sfilare alla domenica. Attivo, inoltre, il rapporto con il Comitato Genitori, con il quale sono in atto collaborazioni come quella che vede il Comitato vendere pacchetti di coriandoli con il cui ricavato viene finanziata l’attività della scuola.

Prosegue, nel frattempo, il concorso “Il Carnevale vive nelle immagini”, sulla pagina Facebook del Comune. L’idea consiste nello spedire fotografie in costume all’indirizzo ufficiostampa@comune.castelnovo-di-sotto.re.it. Ogni immagine dovrà essere corredata di nome, cognome, indirizzo e comune di residenza del partecipante (se singolo) o della famiglia. Una volta raccolto il materiale le immagini verranno pubblicate sul profilo Facebook del Comune per tutto il mese di durata del Carnevale e le più belle saranno premiate da un’apposita giuria. I vincitori riceveranno un attestato e un barattolo colorato che contiene l’aria di festa del Carnevale castelnovese. —

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