“True Fictions” entra nelle case dei reggiani a tu per tu con oltre cento fotografie d’autore

Tre gli appuntamenti digitali costruiti intorno alla mostra: “Opere al telefono”, “Visite virtuali” e “Faccia a faccia” 

REGGIO EMILIA. In attesa di riaprire gli spazi espositivi e accogliere il pubblico in tutta sicurezza, la Fondazione Palazzo Magnani continua a progettare e proporre nuove attività dedicate al suo pubblico, e annuncia fino al 28 marzo 2021, un nuovo calendario di appuntamenti - naturalmente digitali o “a distanza” - per raccontare la mostra True Fictions, Fotografia visionaria dagli anni ‘70 ad oggi. Il nuovo programma, composto da tre diversi cicli di appuntamenti alternativi e divertenti, è anche l’occasione per annunciare la proroga fino al 28 marzo 2021, non solo di “True Fictions” ma anche di “Atlanti, ritratti e altre storie”, entrambe promosse dalla Fondazione Magnani in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia.

Dopo lo strepitoso successo ottenuto dalla prima edizione conclusa lo scorso 23 dicembre torna, ogni mercoledì pomeriggio e con un nuovo catalogo di opere selezionate tra quelle esposte in mostra, “Opere al telefono”, il progetto gratuito che sulla scia delle fiabe che Gianni Rodari raccontava al telefono alla figlia lontana, dà la possibilità ai visitatori di «entrare nell’opera», chiamando lo 0522/444446 e chiacchierando con uno degli esperti della Fondazione.

Da sabato 23 gennaio, ogni sabato, con le “Visite virtuali” si può passeggiare virtualmente in mostra con lo staff della Fondazione che guida il visitatore attraverso le oltre cento opere che la compongono. Da giovedì 28 gennaio, per due giovedì al mese le visite guidate di “Faccia a faccia” permettono ai partecipanti di fare un’esperienza unica e particolare a tu per tu con un’opera d’arte: ogni visitatore è parte attiva della visita e può entrare davvero in relazione con l’opera selezionata, scoprendola dal proprio punto di vista.

OPERE AL TELEFONO

Mercoledì 20 e 27 gennaio, il 3, 10, 17 e 24 febbraio e ancora il 24 marzo, dalle 17 alle 19, sarà attivo “Opere al telefono”, un progetto che, sulla scia delle fiabe che il celebre Gianni Rodari raccontava al telefono alla figlia lontana, darà la possibilità ai visitatori di entrare nell’opera chiacchierando liberamente con uno degli esperti della Fondazione, a cui potrà porre domande sulle tecniche utilizzate, sulla vita degli artisti, sui progetti da loro realizzati, parlando degli aneddoti legati alle immagini, delle idee che sottendono ogni progetto e su tutte le verità e le finzioni che queste particolari immagini nascondono.

Basterà sfogliare il catalogo presente sul sito, scegliere l’immagine che più incuriosisce e chiamare il numero 0522/444446 nella certezza che dall’altra parte una voce amica potrà portarvi in una realtà altra, appunto, quella dell’opera scelta. Una chiacchierata per restare in contatto, nell’attesa che l’emergenza si concluda, per restare attivi, per restare in quella comfort zone che in questo momento solo la fantasia ci può dare.

VISITE VIRTUALI

Sabato 23 e 30 gennaio, il 6, 13, 20, 27 febbraio e ancora il 6, 13, 20 e 27 marzo appuntamento con le “Visite guidate virtuali” di “True Fictions. Fotografia visionaria dagli anni '70 a oggi”. Ogni sabato pomeriggio alle 16.30 si si potrà visitare la mostra “True Fictions. Fotografia visionaria dagli anni ’70 ad oggi” attualmente allestita a Palazzo Magnani. Naturalmente sarà una visita virtuale, in diretta su Zoom, insieme allo staff della Fondazione che guiderà il pubblico attraverso le oltre cento opere in mostra, tra storie affascinanti, inquietanti e divertenti. La partecipazione alla visita guidata è a pagamento ( 4 euro) e i posti sono limitati. Per informazioni: tel. 0522/444446 | info@palazzomagnani.it | palazzomagnani.it. Biglietti acquistabili su https://www.palazzomagnani.it/event/visita-guidata-virtuale/

FACCIA A FACCIA

Giovedì 28 gennaio, l’11 e il 25 febbraio e poi l’11 e 25 marzo tocca a “Faccia a faccia”. Hai mai parlato con un’opera d’arte? Due giovedì al mese le visite guidate della mostra “True Fictions “si trasformano e diventano “Faccia a Faccia”. La visita guidata “Faccia a Faccia” è un’esperienza unica e particolare, in cui si ha l’occasione di prendersi del tempo per sé ed entrare in relazione con l’opera d’arte, scoprirla attraverso i propri occhi e il proprio punto di vista. Naturalmente questa attività sarà in modalità virtuale, in diretta su Zoom; la partecipazione alla visita guidata è a pagamento 2 euro) e i posti sono limitati. Valgono le stesse modalità di prenotazione delle visite virtuali. —

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