Ennesimo Film Festival, la raccolta fondi ha raggiunto il suo obiettivo

“Il cinema non paga le bollette” è il progetto finanziato grazie a una campagna online Sarà realizzata una serie web dedicata ai cortometraggi 

REGGIO EMILIA. Ha raggiunto il suo obiettivo “Il cinema non paga le bollette”, il percorso di crowfunding promosso dagli organizzatori dell’Ennesimo Film Festival, da anni attivo nel territorio reggiano e in quello modenese, per finanziare “Il cinema non paga le bollette”, una serie di video per il web divisa in otto puntate che vuole raccontare cosa si cela dietro l’organizzazione di un festival di cortometraggi. Per promuovere il proprio progetto, i due promotori del festival Federico Ferrari e Mirco Marmiroli avevano lanciato una campagna di raccolta fondi online sul portale Eppela, dall’ironico quanto autobiografico titolo “Il cinema non paga le bollette”. L’obiettivo era raggiungere quota cinquemila euro, così da poter sfruttare la possibilità di raddoppio della somma garantita da Funder 35, il bando do sviluppo di imprese culturali giovanili promosso da Fondazione Cariplo, già vinto nel 2018 dal Festival.

La missione è stata compiuta, quota 5mila è stata raggiunta in autonomia grazie al sostegno di sessantuno persone e altri 5mila euro verranno quindi messi a disposizione da Funder 35. Tutte le persone che hanno fatto bonifici usando il portale web riceveranno delle ricompense, che vanno dalla citazione nei ringraziamenti a proposte più corpose; molti di questi premi saranno consegnati al momento dei lavori per la serie.


«Siamo molto felici di aver raggiunto l’obiettivo e poter così realizzare questo progetto in un periodo così difficile che ci colpisce tutti profondamente – spiegano Ferrari e Marmiroli – perché è proprio in momenti simili che risulta fondamentale non dimenticarsi dell’importanza della cultura». Ora è il momento di iniziare a pensare al lavoro nel concreto: «Il punto di partenza sarà il luogo comune secondo cui sarebbe impossibile vivere grazie alla cultura. Nella maggioranza dei casi i direttori dei festival di cortometraggi nella vita fanno tutt’altro e questa webseries vuole portare a riflettere sulla necessità di iniziare a prendere sul serio queste attività smettendo di considerarle semplici passatempi».

Obiettivo del progetto è cercare di rispondere alla domanda “chissà se lo fa proprio di mestiere...?” che spesso emerge guardando la macchina organizzativa di un evento o manifestazione. Le riprese inizieranno quando le normative per il contrasto al Covid permetteranno di muoversi in sicurezza e ogni puntata avrà come protagonista la giornata tipo del direttore di un festival. Saranno coinvolte diverse realtà italiane, fra cui due concorsi emiliano-romagnoli per portare avanti l’esperienza di VisionER, il coordinamento dei festival cinematografici regionali. Per conoscere la storia del festival modenese-reggiano, visitare il sito www.ennesimofilmfestival.com. —

Adr.Ar.

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