Parte la raccolta fondi che finanzierà una serie di video in otto puntate per il web

Reggio Emilia, a lanciare l’iniziativa “Il cinema non paga la bolletta” Federico Ferrari e Mirco Marmiroli di Ennesimo Film Festival

REGGIO EMILIA. “Il cinema non paga le bollette”. Ma la solidarietà diffusa degli appassionati di cultura forse sì. È partito da pochi giorni il percorso di crowfunding promosso dagli organizzatori dell’Ennesimo Film Festival, da anni attivo nel territorio reggiano e in quello modenese, per finanziare “Il cinema non paga le bollette”, una serie di video per il web divisa in otto puntate che vuole raccontare cosa si cela dietro l’organizzazione di un festival di cortometraggi.

«Cosa fa un direttore artistico quando non si trova su un palco a farsi scattare foto patinate insieme ad ospiti famosi?», si chiedono ironicamente i due promotori del festival, Federico Ferrari e Mirco Marmiroli. E riflettono: «Nonostante il difficile momento che stiamo vivendo a livello personale e collettivo a causa del Covid-19 e delle sue innumerevoli conseguenze sull’economia, sulla socialità e non solo, non possiamo abbandonare totalmente il mondo della cultura».


Da qui, l’ispirazione per la serie e del suo titolo provocatorio: «Partendo dal luogo comune che sia impossibile mangiare grazie alla cultura, la serie intraprende un viaggio alla scoperta della quotidianità fornendo dati e riflessioni per comprendere quanto sia sostenibile (e irrinunciabile) prendere sul serio il mondo dell’organizzazione dei Festival cinematografici e mostrare quello che è lo stato dell’arte».

Realizzare un prodotto di livello necessita di risorse, e per rendere tutto fattibile Marmiroli e Ferrari hanno attivato un crowdfunding sul portale Eppela, raggiungibile al link: www.eppela.com/ilcinemanonpagalebollette.

L’obiettivo della raccolta fondi è raggiungere la cifra di 5.000 euro entro sabato 19 dicembre. In caso di successo il Funder 35 (il bando promosso da Fondazione Cariplo, già vinto nel 2018 dal Festival) raddoppierà la cifra raggiunta aumentando così i fondi a disposizione per la produzione della webseries. Come sempre in queste campagna, sono presenti diverse ricompense, che variano in base all’ammontare della singola donazione. Si va da una serie di gadget griffati Ennesimo Film Festival, come le calze sportive o l’ombrello, fino alla possibilità di partecipare alle riprese o di partecipare a un corso esclusivo sull’organizzazione di eventi culturali cinematografici e non solo.

«Grazie alla vittoria di un bando lanciato dal Funder35 in collaborazione con Fondazione Cariplo ed Eppela abbiamo la possibilità di raddoppiare la cifra che riusciremo a raccogliere se raggiungeremo la quota di 5.000 euro di donazioni», sottolineano i due curatori. Una bella iniezione di fiducia, oltre tutto, in vista del ciak: «Si tratterebbe di un sostegno fondamentale per la realizzazione della serie per la quale siamo già al lavoro, in attesa di poter dare il via alla riprese non appena l’andamento epidemiologico e le leggi vigenti in materia permetteranno di potersi spostare in sicurezza.

I Festival coinvolti per la realizzazione delle puntate avranno sede sia in Regione, per continuare la positiva l’esperienza di VisionER il coordinamento dei Festival cinematografici emiliano-romagnoli, che in tutta Italia». —

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