Un reggiano in finale con la sceneggiatura del cortometraggio “Avanti o popolo!”

Il concorso è intitolato al creatore della commedia all’italiana. Nicolò Orlandini ci parla di Cavriago e del busto di Lenin 

REGGIO EMILIA. La sceneggiatura “Avanti o popolo!” del reggiano Nicolò Orlandini è tra i finalisti della XII edizione del Premio Rodolfo Sonego, concorso di sceneggiatura per cortometraggi aperto a giovani creativi in collaborazione con la Scuola Holden di Alessandro Baricco, realizzato con il sostegno del Mibact, il patrocinio della Regione del Veneto e dedicato allo sceneggiatore Rodolfo Sonego, creatore della commedia all’italiana.

Venerdì 20 novembre dalle 12 alle 13 saranno in programma in versione streaming i lanci preparati in lingua inglese dai finalisti ai quali seguiranno la premiazione del vincitore della XII edizione. Per i non addetti ai lavori è stata organizzata una diretta streaming, presentata da Claudio Di Biagio, durante la quale interverranno, oltre ai finalisti, i tutor, i membri della giuria e gli illustratori che hanno dato un volto grafico ai progetti. L’appuntamento è per lo stesso venerdì 20 Novembre dalle 11 alle 12 sul canale Twitch del presentatore https://www.twitch.tv/claudiodibiagio.


In palio per il vincitore un premio realizzato da Andrea Fava, fabbro artigiano di Revine Lago (Treviso), l’invito a partecipare come giurato alla prossima edizione e un buono per un corso della Scuola Holden, valido per tutto il 2021.

Tra i finalisti anche il reggiano Nicolò Orlandini, classe 1986, in gara con la sceneggiatura “Avanti o popolo!”, storia ambientata a Cavriago. La locandina di “Avanti o popolo!” è illustrata da Gennaro Bisogno.

La trama: c’è un paesino, Cavriago, che ospita ancora oggi, nella piazza principale, un busto di Lenin. Qui abita Gualtiero, un anziano nostalgico e leninista convinto, che decide, a pochi giorni dalle elezioni comunali che potrebbero, per la prima volta nella storia, portare la destra al potere, di ingaggiare una personale quanto improbabile campagna elettorale, coinvolgendo i vecchi amici del bar Sport. Ma la moglie Silvana, esasperata, che se ne vorrebbe andare, dopo anni di pellegrinaggi bolscevichi a Mosca, al caldo del mare, decide di dare un ultimatum al marito: o lei o la rivoluzione.

Laureato in Lettere Moderne a Bologna, Nicolò Orlandini si diploma nell’Area Fiction della scuola di scrittura Bottega Finzioni di Carlo Lucarelli nel 2018. All’Università Cattolica di Milano, nel novembre 2019, porta a termine gli studi del Master International Screenwriting and Production. Nel febbraio 2020 è tra i vincitori della Borsa di Sviluppo del Premio Solinas Experimenta Serie, organizzato in collaborazione con Rai Fiction.

In attesa di scoprire il vincitore di questa edizione è già aperto il bando per il 2021 con la possibilità di iscriversi entro il 7 febbraio 2021. Il tema scelto per il prossimo anno, in occasione del centenario dalla nascita dello sceneggiatore, è “Il cinema secondo Sonego”, declinato in tre sottotemi molto presenti nelle trame dell’autore: la figura del/della perdente, l'organizzazione sociale della coppia e il topos del viaggio in terre straniere.

Per tutte le info: www.premiosonego.it —

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