Il MaMiMò presenta “Rifugi”, il teatro invade la città

Reggio Emilia, dall’Orologio alla Sala del Tricolore al Binario 49: ogni spettacolo associato a uno spazio della città che ne amplificherà il contenuto 

REGGIO EMILIA. Vivaci, sempre presenti e combattivi “quelli” di MaMiMò, dopo il successo riportato dalla rassegna estiva #Trovarsi, presentano la nuova stagione, dando appuntamento al pubblico già per domenica 20 settembre all’Orologio alle 17.30 in occasione della festa di presentazione; in serata alle 20 ci sarà la proiezione del documentario “The sky over Kibera”, un film d’arte di Marco Martinelli che racconta la “messa in vita” della Divina Commedia nello slum di Nairobi e a seguire lo spettacolo “Miniature Campianesi” di Ermanna Montanari.

Punto di partenza, la consapevolezza che il nuovo anno sarà diverso dai precedenti, non tanto nei contenuti, ma nei luoghi. La stagione infatti intitolata “Rifugi” oltre che al Teatro Piccolo Orologio sarà ospitata in altri spazi, da Sala Tricolore al cortile dell’Orologio a Binario 49. «Una scelta dettata dal desiderio di mettersi in relazione con i rifugi culturali della città di cui è stato riscoperto il valore durante la quarantena – spiega Angela Ruozzi, co-direttrice artistica di MaMiMò. Ogni spettacolo sarà associato ad un luogo che ne richiamerà ed amplificherà il contenuto».


Altra novità sarà la suddivisione della stagione in due tempi, che vedrà la prima parte svilupparsi da settembre a dicembre e la seconda, che verrà presentata a dicembre, da gennaio ad aprile. «Forte dei risultati ottenuti in questi anni, con un costante incremento di eventi e pubblico, arrivando a più di cento aperture con un totale di circa diecimila spettatori a stagione, il Centro Teatrale MaMiMò porterà avanti anche quest’anno un progetto culturale di alta qualità, diretto a un pubblico di tutte le generazioni – ha spiegato l’assessora alla cultura del Comune Annalisa Rabitti –. La nuova stagione non mancherà di sorprendere gli appassionati per temi e proposte. Anche il rapporto con il pubblico viene ricreato, per consentire a tutti e a tutte di seguire gli eventi in cartellone».

Sabato 3 ottobre, il Cortile dell’Orologio ospita la messa in scena degli otto esiti della seconda edizione del Corso Animateria, organizzato da Teatro Gioco Vita, Teatro delle Briciole e Teatro del Drago. Il sabato successivo a Binario 49 (via Turri 49) avrà luogo lo spettacolo “Simplon” di e con Stefano Beghi della Compagnia Karakorum. Simplon è il nome di quel luogo in cui per millenni l’uomo ha valicato la frontiera naturale delle Alpi; Simplon per noi incarna le contraddizioni della frontiera.

A seguire il 30 ottobre “Farsi silenzio”, viaggio alla riscoperta della lentezza e del silenzio attraverso la quotidianità della vita. Il 13 novembre la Sala del Tricolore ospiterà “Piccola Patria” di Lucia Franchi e Luca Ricci, spettacolo per tre attori, ambientato nel nostro presente, diviso in tre parti, cioè il giorno prima, il giorno stesso e il giorno successivo a un referendum dove si chiede agli abitanti se vogliono staccarsi dall’Italia e proclamare di nuovo l’indipendenza della loro antica Repubblica.

Con “Due passi sono” di e con Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi (dedicato alle coppie) si tornerà al Piccolo Orologio il 27 e il 28 novembre: si tratta di una favola poetica in cui due piccoli esseri umani, un uomo e una donna dalle fattezze ridotte, si ritrovano sul grande palco dell’esistenza.

Dopo il debutto sabato prossimo alla Biennale di Venezia, la nuova produzione del Centro Teatrale MaMiMò “Elia Kazan. Confessione Americana”, regia di Pablo Solari arriverà all’Orologio dall’11 al 13 dicembre; vi si parla di uomini, donne e ideali, durante il secolo scorso in America. Il 19 dicembre, con “Art” di Yasmina Reza del Teatro della Tosse di Genova verrà dato spazio ad un viaggio dentro all’arte contemporanea con una commedia crudele e divertente sull’amicizia, Il primo appuntamento del 2021, che segnerà la fine della prima parte della stagione, sarà “Voglio la Luna”, il 6 gennaio: classico appuntamento rivolto alle famiglie.

La seconda parte della stagione vedrà in scena la compagnia MaMiMò con “La donna più grassa del mondo”, “Alfredino. L’Italia in fondo a un pozzo” e la nuova produzione con tutti gli attori de “Il Racconto d’inverno” di Shakespeare. I biglietti per la prima parte della stagione sono in vendita da oggi. —