Il Novecento riparte «in totale sicurezza» e con l’entusiasmo di chi ama il cinema

Cavriago, martedì 23 giugno le prime due proiezioni dopo un’attesa di tre mesi. Il gestore della Multisala: «L’affluenza è stata consistente»

CAVRIAGO. Si è (ri)alzato il sipario. Si sono (ri)accese le luci. Il proiettore ha (ri)preso il suo lavoro. Multisala Novecento, dopo mesi di chiusura per il lockdown, martedì sera, ha accolto nuovamente i suoi spettatori proponendo due film, “I miserabili” e “Piccole Donne”, che hanno fatto registrare una buona affluenza di pubblico. Vincenzo Delmonte, amministratore delegato della Cooperativa Novecento, che gestisce la Multisala di Cavriago, ci racconta com’è andata la prima serata. «Direi molto bene. L’affluenza è stata consistente – afferma emozionato – Ma a farci piacere, soprattutto, sono stati i tanti ringraziamenti arrivati dagli spettatori per aver deciso di riaprire appena è stato possibile. Ci hanno detto che, finalmente, sono felici di poter tornare a rivedere un film comodamente nel buio della sala e con tutti i comfort che offre il cinema».

La Multisala è stata tra le prime a riaprire a tempo pieno a Reggio e provincia, oltre a Fabbrico...


«Appena abbiamo potuto, abbiamo riaperto. Eravamo pronti, avevamo i film, ci eravamo attrezzati da tempo per rispettare tutte le disposizioni per una ripartenza in sicurezza… Ci siamo detti: “Perché aspettare ancora?”».

Come avete organizzato la ripartenza in sicurezza?

«La sicurezza viene garantita al massimo, ci teniamo a sottolinearlo. Proviamo la temperatura a chi entra, anche se non sarebbe obbligatorio. Chiediamo a chi arriva di usare la mascherina e le mascherine sono indossate da tutto il personale. Quando invece gli spettatori si mettono a sedere nelle due sale, se vogliono, possono togliersele visto che è garantita la distanza di sicurezza. Inoltre, tutti i giorni facciamo la sanificazione degli ambienti e delle poltrone; sono a disposizione i gel igienizzanti e richiediamo a tutti di mantenere il distanziamento interpersonale di un metro».

Come gestite le prenotazioni?

«La piattaforma che in genere usiamo per le prenotazioni online, WebTic, è in fase di aggiornamento. È una piattaforma nazionale e deve tenere conto delle diverse esigenze che esistono a oggi nelle varie regioni. Dal primo luglio dovrebbe però ripartire. Per questa ragione, per ora, bisogna telefonare allo 0522-372015 per scegliere il posto».

Come avviene l’assegnazione delle poltrone?

«Nelle sale, come prevede la normativa, si deve stare seduti una poltrona sì e una no, con una distanza garantita, in questo modo, fra le persone di un metro e venti, essendo le nostre poltrone molto ampie. Questo vale ad eccezione di congiunti, conviventi... Quando le persone arrivano, perciò, chiediamo di dichiarare alla cassa, al momento dell’assegnazione dei posti, se si vuole stare vicini oppure no».

E l’emozione anche tra gli spettatori della prima serata non è di certo mancata. «Sono una cliente abituale – ha detto Antonella Ottolini, una delle prime ad arrivare – e non potevo mancare alla riapertura. Mi sembrava pure giusto contribuire alla ripartenza, nel mio paese, di questo bellissimo cinema». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA