La style coach reggiana Carla Gozzi torna in tv con “Cambia con me"

Si chiama “Cambia con me” il nuovo programma Gozzi in onda su Real Time. Verrà trasmesso a partire da oggi, 9 luglio, alle 21.10

REGGIO EMILIA. Si chiama “Cambia con me” il nuovo programma della style coach reggiana Carla Gozzi in onda su Real Time (canale 31 del digitale terrestre). Realizzato da DueB per Discovery Italia, verrà trasmesso a partire da oggi alle 21.10. . Sei puntate da sessanta minuti ciascuna per raccontare la rinascita di donne alla ricerca della loro femminilità trascurata. Sei protagoniste, dai 30 ai 70 anni, con eta, provenienza e caratteristiche fisiche molto diverse tra loro, ma tutte accomunate dallo stesso desiderio di rinascere.

Per realizzarlo, Carlà ha aperto le porte della sua Academy di Reggio Emilia, dove è stata girata gran parte della trasmissione, coinvolgendo un intero staff di esperti di beauty e styling e un’equipe composta dal chirurgo Antonio Cella, dal medico estetico Dario Tartaglini e dall’odontoiatra Valentina De Giorgi.


«Ho girato l’Italia per conoscere le nostre protagoniste – racconta la style coach - sono stata nelle loro case, ho ascoltato le loro storie. C’è la mamma single che ha faticato tanto per mantenere la figlia. O la signora in pensione che ha perso il marito. Tutte loro con la stessa voglia di rinascere e riscoprire i propri punti di forza». Dopo la chiacchierata iniziale, le sei donne sono approdate all’Academy di Reggio per affrontare un percorso personalizzato. «Ogni caso è studiato ad hoc, creato su misura per ognuna di loro – prosegue Carlà – non si tratta semplicemente di seguire la moda, quanto piuttosto di tirar fuori la propria personalità e raccontare se stesse, anche in modo differente».

Dopo aver incontrato esperti spesso legati al territorio reggiano, le protagoniste tornano all’Academy per il makeover finale prima di incontrare parenti e amici e svelare il cambiamento. «La differenza rispetto agli altri programmi del genere – conclude la stilista – è che in questo non si vede solo il prima e il dopo, ma anche cosa c’è nel mezzo»